
Bradley Morahan, un pittore che vive a New York, ma che è di origini australiane, stanco della vita della grande mela decide di tornare in patria; a scatenare il desiderio latente e’ una visita alla galleria che espone suoi lavori recenti. Qui osserva una coppia che discute se acquistare o meno uno dei suoi oggetti d’arte multicolore. Bradley, ascoltando di nascosto, sente i due basar la loro decisione in merito al fatto che l’oggetto possa più o meno stare bene sul loro camino, piuttosto che sull’ estetica dello stesso o sul suo valore artistico.

Ritornato a casa, sceglie di sistemarsi in una baracca che ha una vista mozzafiato sull’oceano, a due passi dalla grande barriera corallina.
In quel posto fuori mano, Bradley spera di ritrovare l’ispirazione perduta, di tornare a vivere contemporaneamente una vita a misura d’uomo.


Qui il pittore conosce la giovane e disinibita Cora, una ragazza dal carattere ribelle e selvaggio, che è stata cresciuta da sua nonna.
Cora ha sempre bisgono di soldi, sopratutto per aiutare la sua avida nonna, così vende al pittore il pesce che cattura durante le sue immersioni; quando non ha pesce, non si fa scrupoli nel rubare.
Così depreda un pollo dalla vicina di Bradley, una zitella che sospetta Bradley di essere il ladro.

L’uomo costringe Cora a confessare il furto; la ragazza, come motivazione, adduce il desiderio di fuggire da quel posto che trova troppo noioso per poter andare a Brisbane, dove sogna di aprire una bottega da parrucchiere.
Bradley, per permettere alla ragazza di guadagnare del denaro, le propone di diventare la sua modella, e la ragazza accetta.

Da quel momento l’uomo sembra riacquisire l’entusiasmo perduto, trova nuova linfa e sopratutto ispirazione; ma la situazione è destinata a cambiare quando a casa di Bradley arriva Nat, un suo vecchio conoscente.
L’uomo, che deve nascondersi dalla legge, dopo un rifiuto da parte del pittore di concedergli un prestito, si installa, non invitato, nella dimora del pittore.
James Mason è Bradley
Helen Mirren è Cora
Dopo una serie di avventure, Bradley, che fino a quel momento ha visto la giovane Cora solo come una modella, quando si accorgerà che la ragazza sta per sfuggirgli di mano, la vedrà in un’altra ottica, quindi finalmente come una donna.
Cora, dal canto suo, dopo che la nonna ha tentato di rubarle il denaro e la successiva morte della stessa che ruzzola giù per una collina, ha davanti a se due strade…..
L’età del consenso, Age of consent, diretto da Michael Powell nel 1969, è un film calligrafico, giocato sull’attrazione che la gioventù ha da sempre sull’uomo maturo.

Nulla di nuovo, quindi; pure questo film ha dalla sua alcune particolarità che lo rendono interessante.
La prima è la stupenda ambientazione, l’Australia; è uno dei primi film ad essere ambientato quasi integralmente nel continente australiano, con una location da sogno.
Per gli occhi, è una gioia infinita vedere i vividi colori dell’oceano australiano, seguire le immersioni di Cora sotto la barriera corallina, tra pesci multicolori e piante da sogno.
L’altro motivo è l’ottimo affiatamento tra il maturo James Mason, che interpreta con garbo e bravura il ruolo del tormentato Bradley e la giovanissima Hellen Mirren, che interpreta splendidamente la selvaggia Cora.
La Mirren mostra anche un fisico mozzafiato, generosamente esposto quando si immerge nelle acque cristalline dell’oceano o quando si presenta a quello che diverrà il suo pigmalione.
Un film sui sentimenti, sulla differenza di età che porebbe essere ostacolo alla relazione tra Bradley e Cora, con intervallate le difficoltà della giovane nel trovare un punto di equlibrio, stretta tra i suoi sogni, che contemplano una fuga da quello che agli occhi dello spettatore appare come il paradiso terrestre e le difficoltà della ragazza con l’anziana nonna, perennemente sbronza e con tendenze al ladrocinio piuttosto spiccate.
L’eterno tema dell’artista demotivato è trattato con sobrietà così com’è trattata con sobrietà tutta la storia.
Non siamo in presenza di una riedizione di Lolita, ma di fronte ad un film che cerca, garbatamente, di mostare i destini dei due protagonisti, che alla fine si intrecceranno con il più classico degli happy end.
Un film non precisamente lineare, e questa è una delle sue pecche; tuttavia un film che ha un suo fascino.
Age of consent ebbe grossi problemi di censura, sopratutto in Inghilterra, ma anche da noi.


Passato quasi inosservato, per i pesanti tagli apportati, ha avuto una circolazione maggiore molti anni dopo la sua uscita.
Per fortuna non è un film con un tema datato, quindi è ancora oggi di gran fascino.

L’età del consenso (Age of consent), un film di Michael Powell, con James Mason, Helen Mirren, Jack MacGowran, Neva Carr Glyn, Antonia Katsaros, Michael Boddy, Harold Hopkins, Slim De Grey Drammatico Usa 1969











James Mason … Bradley Morahan
Helen Mirren … Cora Ryan
Jack MacGowran … Nat Kelly
Neva Carr-Glynn … Ma Ryan
Andonia Katsaros … Isabel Marley
Michael Boddy … Hendricks
Harold Hopkins … Ted Farrell
Slim DeGrey … Cooley
Max Meldrum … Intervistatore TV
Frank Thring … Godfrey
Clarissa Kaye-Mason … Meg
Judith McGrath … Grace
Lenore Caton … Edna
Diane Strachan … Susie
Roberta Grant … Ivy

Regia: Michael Powell
Produttore: James Mason, Michael Pate, Michael Powell
Sceneggiatura: Peter Yeldham, Norman Lindsay (romanzo)
Fotografia: Hannes Staudinger
Montaggio: Buckley Anthony
Direzione Artistica: Dennis Gentle
Musica: Peter Sculthorpe



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