
Nel locale commissariato di Parigi vengono convocati la spogliarellista Nicole e il suo amante Michel, un giovane senza arte ne parte, che in pratica è il mantenuto della donna, come sottolinea il commissario con ironia durante il colloquio.
Scopo dello stesso è appurare se Nicole sappia dove suo padre, un abilissimo ladro, abbia nascosto, prima di morire su un treno, i proventi del suo ultimo furto, dei diamanti.
La donna nega e il commissario è costretto a rilasciarla, non prima di averla messa in guardia sui pericoli che corre.
La donna, che si esibisce in un locale notturno, inizia a ricevere telefonate minatorie da parte di un uomo che utilizza, per camuffare la voce, un apparecchio laringeo.
Susan Scott (Nieves Navarro)
Assalita in casa dal misterioso uomo, Nicole, che riesce a vederlo solo negli occhi, si convince che il misterioso assalitore altro non sia che il suo compagno Michel; la donna ritrova infatti delle lenti a contatto colorate nel suo bagno.
Abbandona quindi l’amante per seguire in Inghilterra il dottor Robert, un distinto gentleman che la corteggia; ma Michel riesce a rintracciare il posto dove la donna è andata a vivere, e la segue.
Nicole, la spogliarellista

La vicenda si ingarbuglia quando la stessa Nicole viene ritrovata morta: i sospetti ovviamente cadono tutti sul giovane Michel, che per salvarsi dall’accusa è costretto ad agire da solo.
Riuscirà a dimostrare la sua innocenza?
La morte cammina con i tacchi alti, film del 1971 diretto da Luciano Ercoli è un thriller di discreta fattura costruito su un canovaccio abbastanza affidabile.


Dopo un inizio in cui la protagonista la bellissima Susan Scott o Nieves Navarro gira praticamente nuda per alcuni minuti, il film decolla, anche se va detto che siamo comunque nell’ambito di un discreto prodotto artigianale.La trama c’è, anche se Ercoli si diverte per tutto il film a seminare falsi indizi per mantenere il prodotto ad un pathos dignitoso.
Così, dopo diversi colpi di scena e attraverso l’uso di flashback, si arriva alla conclusione, che però lo spettatore più smaliziato ha già individuato.
Ma il film regge, anche grazie ad Andreu e al solito, bravo Frank Wolff; le musiche discrete di Stelvio Cipriani condiscono un prodotto non disprezzabile



La morte cammina con i tacchi alti, un film di Luciano Ercoli. Con Frank Wolff, Nieves Navarro, Simón Andreu, Carlo Gentili, Georges Rigaud, José Manuel Martín, Fabrizio Moresco, Luciano Rossi, Claudie Lange, Susan Scott, George Rigaud
Giallo, durata 93 min. – Italia 1971.

Susan Scott e Frank Wolff



Simon Andreu
Susan Scott e Cluadia Lange




Frank Wolff … Dottor. Robert Matthews
Susan Scott … Nicole Rochard
Simón Andreu … Michel Aumont
Carlo Gentili … Ispettore Baxter
George Rigaud … Capitano Lenny
José Manuel Martín … Smith
Fabrizio Moresco … Bergson
Luciano Rossi … Hallory
Claudie Lange … Vanessa Matthews

Regia: Luciano Ercoli
Prodotto da: José Frade
Musiche: Stelvio Cipriani
Editing: Angelo Curi
Costumi: Osanna Guardini
Effetti speciali: Antonio Molina

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