Il fiore dai petali d’acciaio


Non fosse per la sua estrema rarità e per il fatto che è passato in tv non più di tre volte, di Il fiore dei petali d’acciaio non parlerebbe nessuno, se non i cultori del genere thriller/erotico e gli appassionati di cine rarità.
Un film relegato quindi in un cantuccio, principalmente per le scene erotiche contenute, molto forti anche per un film di stampo prettamente giallo-thriller, come del resto indicato dal titolo, che ammicca per l’ennesima volta al precursore L’uccello dalle piume di cristallo.

Paola Senatore e Pilar Velasquez

Un film decisamente in tono minore, comunque, come ha avuto modo di constatare chi lo ha visionato.
Il plot è abbastanza semplice, anche se va detto che il suo svolgimento può anche spiazzare.
Un ricco e affascinante dottore, Andrea Valenti, ha una relazione con Daniela, una bella ragazza molto disinibita (scopriremo che ha anche una relazione lesbica con Lena); inoltre ha una relazione con una donna misteriosa.

Ormai stanco della stessa, una sera provoca la morte della misteriosa donna durante una lite: è una morte involontaria, perchè il dottore, mentre la sta picchiando, fa cadere la donna su una scultura in acciaio raffigurante un fiore, con lunghi petali acuminati. Non sapendo cosa fare del corpo, il dottore decide di sezionarlo e farlo scomparire. Quello che non sa è che un misterioso tetimone ha fotografato tutto e che quindi si appresta a ricattarlo.Intanto accade un altro fatto inquietante: Daniela è misteriosamente scomparsa.
La sparizione della ragazza non convince la sua sorellastra Evelyn, che decide di rivolgersi alla polizia; l’ispettore Garrano, a cui Evelyn racconta la storia, decide di indagare sulla vita, all’apparenza irreprensibile del dottor Andrea, e scopre così che l’uomo è sposato con una donna ricoverata da tempo in un ospedale psichiatrico, in quanto affetta da disturbi della sessualità.

Ma la donna risulta irreperibile, in quanto, guarita, è stata dimessa dall’ospedale.
Ad aggravare la posizione del dottore arriva però l’improvvisa morte di Evelyn, anche lei uccisa con il famoso fiore dai petali d’acciaio. A questo punto l’ispettore ha la certezza che Andrea ha a che fare con la morte di Evelyn e la sparizione di Daniela. Può arrestarlo, ma il dottore si proclama innocente. C’è un altro colpevole? Ma chi è la donna misteriosa uccisa involontariamente? E perchè tutte le donne della storia sembrano legate a filo doppio?
Mi fermo quà con la trama.

Film non privo di un suo fascino, Il fiore dai petali d’acciaio ha moltissimi buchi nella sceneggiatura, oltre ad essere molto lento e quasi noioso nel suo svolgimento, con scene splatter praticamente inesistenti mentre abbondano scene di sesso anche se mai esplicite. Tuttavia, pur non essendo certo un film da segnalare, non è inguardabile. La scoperta che si fa durante il film degli strani rapporti che ha avuto il dottore con le due vittime e con le altre donne della vicenda contribuisce quanto meno a tener desta l’attenzione dello spettatore, fino al finale debole, ma in linea con il racconto.

Sicuramente interessanti, a livello visivo, le protagoniste, a cominciare da Daniela, interpretata da una giovane e fascinosa Paola Senatore, passando per Lena, la bellissima e sexy Pilar Velasquez per chiudere con Carroll Baker, impegnata in uno dei suoi abituali ruoli a metà strada tra il sexy e il drammatico, questa volta senza infamia e senza lode.
Gianfranco Piccioli, il regista, non si può definire certo regista attento, ma quanto meno mostra buona volontà e un minimo di padronanza della cinepresa; abbondano gli oggetti tipici anni settanta, le immancabili bottiglie di whisky, le mattonelle blu e bianche, i tappeti molto alti, tanto fumo e arredamenti che oggi farebbero la fortuna di un antiquario vintage.

Nulla di particolare, quindi, siamo di fronte ad un prodotto che stiracchia la sufficienza, ma che può essere una festa per gli occhi per coloro che amano immergersi nelle tipiche atmosfere settantiane.

Il fiore dai petali d’acciaio, un film di Gianfranco Piccioli, con Gianni Garko, Carroll Baker, Ivano Staccioli, Pilar Velazquez, Paola Senatore, Angelo Bassi, Giuseppe Mattei, Eleonora Morana, Alessandro Perrella, Umberto Raho.Thriller Italia 1973

Gianni Garko …     Dr. Andrea Valenti
Carroll Baker …     Evelyn
Ivano Staccioli …     Ispettore Garrano
Pilar Velázquez …     Lena
Paola Senatore …     Daniela
Umberto Raho …     Psichiatra
Alba Maiolini
Giuseppe Mattei
Eleonora Morana Sergente
Alessandro Perrella …     Poliziotto

 

Regia: Gianfranco Piccioli
Prodotto da : Mauro Berardi, Riccardo Cerro
Musiche: Marcello Giombini
Cinematography :Antonio Borghesi
Film Editing :Attilio Vincioni
Production Design :Rita Sala,Enor Silvani
Costumi: Silvio Laurenzi

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