
Storia dell’educazione sentimentale e sessuale del giovane Laurent, adolescente alle prese con i problemi tipi cella dua età: la difficoltà di rapportarsi con la’ltro sesso, una rabbia confusa, unita all’irequietezza tipica dei giovani, rivolta contro il mondo che li circonda.
Con i suoi due fratelli più grandi, Laurent condivide tutto, ache il primo tentativo di approccio con una donn, una prostituta, durante il quale viene importunato proprio dai due fratelli, restando turbato e frustrato.


Un giorno a Laurent viene diagnosticato un soffio al cuore, una disfunzione cardiaca non pericolosa ma che richiede il suo soggiorno in una località termale. Accompagnato dalla madre, Laurent si rende conto che la donna, frivola e leggera, anche se molto affezionata a quel suo ultimo e timido figlio, ha un’amante.
Pur trubato dalla scoperta, il giovane segue come un’ombra la mamma, diventandone anche una specie di confidente; la osserva mentre fa il bagno nuda, sviluppa, in pratica, uno strano rapporto con la stessa, fatto anche di morbosità.

Lea Massari
La sera del 14 luglio, dopo una generale ubriacatura, madre e figlio, un pò sbronzi, consumano un incetuoso rapporto; ma la donna sdrammatizza la cosa, promettendo a suo figlio che tutto ciò che è avvenuto resterà per sempre un segreto fra di loro. Il giovane, come se nulla fosse, raggiunge Dafne, una sua amica, e passa il resto della notte con lei. L’indomani, con scarpe in mano, tenta di rientrare nella sua camera, accolto però dal padre e dai fratelli con risa di complicità.


Soffio al cuore, per la regia di Louis Malle, girato nel 1971, è una bonaria presa in giro delle convenzioni borghesi, unita ad uno sguardo tenero, indulgente e alle volte ironico su quell’universo variegato che è il mondo dell’adolescenza. Lungi dal prendere posizioni morali, Malle descrive il morboso rapporto tra madre e figlio senza indulgere in predicozzi. La vicenda è narrata con leggerezza, con qualche puntura di spillo, come nel caso dei dialoghi tra il prete e il ragazzo, che evidenziano l’atteggiamento antilericale del regista.

Il resto del film è una magistrale interpretazione di Lea Massari, la Clara Chevalier, figura quanto meno singolare di donna, simile ad una farfalla dalle bellissime ali, che riesce a passare sui problemi del passato con la stessa leggerezza propria delle farfalle. Nel cast c’è anche la bravissima Ave Ninchi, che interpreta Augusta, la cameriera di casa Chevalier. Presente anche la bella Gila von Weitershausen, attorniata da ottimi caratteristi; il giovane Benoît Ferreux è Laurent Chevalier, interpretato con sobrietà.

Un film certo non memorabile di Louis Malle, che però si fa apprezzare proprio per la sobrietà con cui il grande regista francese affronta un tema scottante come quello dell’incesto.
Soffio al cuore, un film di Louis Malle. Con Michael Lonsdale, Daniel Gélin, Lea Massari, Ave Ninchi,Benoit Ferreux
Titolo originale Le souffle au coeur. Commedia, durata 119 min. – Francia 1971.
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Lea Massari … Clara Chevalier
Benoît Ferreux … Laurent Chevalier
Daniel Gélin … Charles Chevalier
Michael Lonsdale Padre Henri
Ave Ninchi … Augusta
Gila von Weitershausen … Freda , la prostituta
Fabien Ferreux … Thomas
Marc Winocourt … Marc
Micheline Bona … Claudine
Henri Poirier … Zio Leonce
Liliane Sorval … Fernande
Corinne Kersten … Daphne
François Werner … Hubert
Archiviato in : Commedia Messo il tag: | Ave Ninchi, Daniel Gélin, Lea Massari, Michael Lonsdale, Soffio al cuore



































Sugerencia: film “El perro”, 1976, de Antonio Isasi, con Lea Massari…..
In italiano era Fuga dall’inferno
Ho fatto indigestione di film spagnoli, tra i quali film di Ossorio e di paul Naschy, oltre a Alucada, che non è spagnolo ma messicano; è stata un’impresa guardarli, perchè sono parlati in spagnolo e sottotitolati o in inglese o in francese, mai in italiano……
Lástima que entre dos paises latinos (España e Italia) no se hagan más doblajes de filmes o subtitulaciones……
Ciao