
Su una bellissima isola, disabitata, attracca uno yacht con a bordo Ubaldo, un ricco e anziano signore, padre di tre di loro, presenti con le relative consorti, e sua sorella. Il gruppo è quanto mai disomogeneo: tra i presenti, manca completamente l’armonia, anzi, ben presto ci si rende conto di una torbida atmosfera che regna all’interno della variegata famiglia.


Michele, Elisabetta (sorella di Ubaldo), Patrizia, Lorenzo e Walter hanno ognuno dei segreti da nascondere. Ci sono relazioni proibite, fra di loro, e ben presto ci si rende conto che più che ad una famiglia, siamo di fonte ad una tana di serpenti. La stessa giovane moglie di Ubaldo, Giulia, ha una relazione proibita con Michele, figlio di Ubaldo. La moglie di Michele, Carla, una donna con qualche problema psichico, scompare improvvisamente sott’acqua, sotto gli occhi di tutti, preda probabilmente di un malore.


E’ l’inizio di una catena di sciagure che colpirà la famiglia di Ubaldo; ad uno ad uno verranno uccisi da una misteriosa mano. Elisabetta, sorella di Ubaldo, attribuisce tutto al fantasma di Charlie, un suo amante ucciso molti anni apprima proprio da Ubaldo e dai suoi figli, mentre era in intimità con la donna sulla spiaggia. Tutti gli occupanti della villa muoiono tragicamente, e alla fine restano solo Elisabetta e Michele; ma l’assassino è Carla, frutto della relazione segreta tra Elisabetta e il suo defunto amante, che ha deciso, in accordo con la madre, di sparire per vendicare la morte di suo padre. Michele uccide le due donne, ma a sua volta morirà nell’esplosione della barca che stava preparando per fuggire dall’isola maledetta.


Ripreso da 10 piccoli indiani, capolavoro di Agatha Christie, 9 ospiti per un delitto, diretto da Ferdinando Baldi nel 1977 è una riedizione scolorita e priva di nerbo del classico della giallista inglese. A parte Arthur Kennedy, nel cast non figura nessun attore di rilievo, e la cosa si nota subito, così come a latitare, sin dall’inizio, è l’atmosfera. abbondano invece le nudità femminili e viene privilegiato l’aspetto morboso della storia, con ampio risalto alle relazioni peccaminose tra cognati e in ultimo anche con l’attuale matrigna;


così John Richardson, Caroline Laurence, Rita Silva, Massimo Foschi, Venantino Venantini, Loretta Persichetti, Dana Ghia e Sofia Dionisio, sorella della più famosa Silvia, fanno quello che possono, ovvero poco, rendendo il giallo/thriller prevedibile in quasi tutti i suoi passaggi. a parte la bellissima location, c’è ben poco ancora da segnalare. Il debito verso il pur mediocre 5 bambole per la luna d’agosto è evidente;ma in quel caso Bava è riuscito a creare quanto meno un’atmosfera claustrofobica, che in questo film manca del tutto.


Forse l’unica vera attrattiva, per gli amanti dei morti ammazzati, è la lunga teoria degli stessi. Troppo poco per salvare un film dal naufragio.
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9 ospiti per un delitto, un film di Ferdinando Baldi , con Flavia Fabiani, Massimo Foschi, Dana Ghia, Arthur Kennedy, Caroline Laurence, Loretta Persichetti, John Richardson, Venantino Venantini Italia 1977






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Sofia Dionisio … Carla ( Flavia Fabiani)
Massimo Foschi … Michele
Dana Ghia … Elisabetta
Arthur Kennedy … Ubaldo – old man
Caroline Laurence … Giulia
Loretta Persichetti … Patrizia
John Richardson … Lorenzo
Rita Silva … Greta
Venantino Venantini … Walter
Pubblicato da paultemplar





