
Nell’isola privata dell’ingegner George Stark convergono alcuni uomini d’affari e un inventore che ha ideato una speciale resina resina sintetica, in grado di rivoluzionare l’industria. Il professor Fritz Farrell, il geniale inventore, è accompagnato da sua moglie Trudy, mentre sono presenti anche i probabili acquirenti della formula, Nick Chaney, accompagnato dalla moglie Marie e Jack Davidscon, anche lui in compagnia della moglie Peggy; sull’isola l’unica altra abitante è una ragazza enigmatica e sfuggente, Isabel. Nonostante le offerte degli industriali raggiungano cifre da capogiro,

Ira Furstenberg è Trudy
Edwige Fenech è Marie
Fritz Farrell rifiuta ostinatamente di cedere il brevetto. In un aria di reciproca diffidenza, in cui ogni uomo d’affari guarda con sospetto il rivale, immaginando un’offerta più alta che convinca l’idealista inventore a cedere il brevetto, si arriva al primo colpo di scena: Trudy recatasi sulla spiaggia, rinviene il corpo di Stark,, ucciso. Da quel momento l’atmosfera della villa e tra gli ospiti si riempie di sospetti:
Ely Galleani è Isabelle

ognuno guarda l’altro con diffidenza, mentre diventa impossibile andar via dall’isola perchè scompare l’unica imbarcazione esistente. Muore anche Frick, ma il suo cadavere misteriosamente scompare. E’ l’inizio di una serie di omicidi, che coinvolgono Nick, Marie, Peggy, che via via che muoiono ammazzati vengono deposti dai sempre di meno superstiti nella cella frigorifera della villa. Alla fine restano in vita solo Trudy e Jack, che in realtà sono stati i veri organizzatori degli omicidi; ma i conti tra i due non tornano, perchè nessuno di loro è responsabile della morte di Frick.


Offuscati dalla bramosia di soldi ( gli industriali morti hanno lasciato 3 assegni da un milione di dollari ognuno, al portatore, con i quali volevano comprare la formula) Jack e Trudy si eliminano a vicenda. A quel punto compare dal nulla il vero ispiratore della vicenda, il presunto scomparso Frick, che aveva finto di essere stato ammazzato con la complicità di Isabel. In realtà Frick è semplicemente un impostore, che aveva fatto leva sulla bramosia degli uomini per vendere al miglior offerente la formula. Ma anche Frick non riuscirà godersi i frutti del piano, perchè verrà arrestato e condannato a morte; alla fine l’unica ad aver guadagnato sia i soldi che la formula è la diabolica Isabel.


Diretto da Mario Bava nel 1970, 5 bambole per la luna di agosto è un discreto thriller, ben studiato anche se lacunoso in alcuni passaggi; lento, ma abbastanza ben congegnato, si avvale di un cast di sicuro interesse, con la presenza di attori come Helmut Berger, Edwige Fenech, Ira Furstemberg,Howard Ross e Maurice Poli. Vera sorpresa del film è la giovane Ely Galleani, volto angelico e animo diabolico, l’unica che uscirà viva ( e ricca) dalla vicenda.


Non è certamente il miglior Bava, in primis perchè la trama ad un certo punto si avviluppa, poi per la lentezza studiata della regia. Ma non mancano i colpi di genio, come la sequenza delle morti e dei corpi conservati uno alla volta nel congelatore.

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5 bambole per la luna d’agosto, un film di Mario Bava, con Teodoro Agrimi, Maurice Poli, Mauro Bosco, Edy Galleani, Renato Rossini, William Berger, Ira Furstenberg, Edwige Fenech, Edith Meloni, Hélène Ronée , Thriller Italia 1970



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William Berger: professor Fritz Farrel
Ira von Furstenberg: Trudy Farrel
Edwige Fenech: Marie Chaney
Howard Ross: Jack Davidson
Helena Ronee: Peggy Davidson
Teodoro Corrà: George Stark
Ely Galleani: Isabel
Edith Meloni: Jill Stark
Mauro Bosco: Jacques
Maurice Poli: Nick Chaney
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tappeto musicale capo d’opera
innanzitutto complimenti per i 2.000.000 di letture del sito (abituati ai numeri delle VISUALIZZAZIONI di semplici video tipo youtube, 2 milioni di LETTURE invece è tantissima roba !!!)… a me il film non è dispiaciuto, villa splendida (magari sfruttata male), protagoniste bellissime (magari sfruttate male) scena o meglio scene dell’impacchettamento dei cadaveri nella sala freezer accanto a enormi pezzi di carne con musica particolare sullo sfondo abbastanza carina e originale… la Galleani veramente bellissima come la canzone che l’accompagna nel finale nel suo viaggio a intascare l’ultimo assegno (Balletto di bronzo – Ti risveglierai con me).
ps… il primo corpo rinvenuto sulla spiaggia è quello di Jacques il cameriere/amante della Fenech
Grazie Giorgio
In effetti per un blog tematico 2.000.000 di visite sono un numero impressionante.
Il blog è in continua crescita, come numero di visitatori, quindi direi che non ho motivo alcuno per lamentarmi.
Per quanto riguarda il film, devo dire che è deboluccio aldilà dei pregi che segnali tu.
Lo stesso Bava lo ripudiò, anche se ovviamente una sua sola inquadratura vale più di interi film girati nello stesso periodo.
La Galleani era davvero carina, per qualche anno sembrò in grado di fare il salto di qualità, invece… Oggi è una bella signora che si occupa di altro e che guarda senza rimpianto a quel periodo così importante per lei.
Ciao