Ettore Lo Fusto


Il potente Giove, cardinale, chiede aiuto al suo scaltro segretario Mercurio per cercare di impossessarsi di un terreno sul quale dovrebbe sorgere un complesso residenziale per ricchi. Il problema è però rappresentato da Ettore lo Fusto, che proprio su quei terreni ha una villa trasformata in un bordello di lusso, frequentato da gente insospettabile.

Il Cardinale Giove, Vittorio De Sica e Mercurio, Luciano Salce

Menelao, Vittorio Caprioli

Così Mercurio escogita un piano: coinvolgere i fratelli Menelao e Agamennone Due Re in una guerra privata contro Ettore, che in pratica fa concorrenza anche ai due fratelli. Il casus belli diviene così la bella Elena, moglie non certo fedele di Menelao, che viene sedotta ( anche se in realtà accade il contrario) dal bellimbusto Paride. Consigliati dallo scaltro Ulisse, i due fratelli organizzano la vendetta: assaltare la villa di Ettore.

Agamennone, Aldo Giuffrè

Ulisse, Giancarlo Giannini

Che però è estremamente ben difesa, tanto che la prima volta i due fratelli e la loro scalcinata banda rimediano una figuraccia. Grazie all’aiuto di Achille, che ha perso il fido amico gay Patroclo in una gara motociclistica con Ettore, i due fratelli espugnano la villa, non prima, però, di aver visto il loro locale raso al suolo proprio da Achille. Nell’assalto, Ettore finisce in un blocco di cemento, e diventerà la prima pietra del complesso residenziale sorto sui terreni proprio del defunto ettore, complesso inaugurato da Giove e Mercurio. La volubile Elena si consolerà con un onorevole, mentre Ulisse tornerà in Sicilia.

Elena, Rosanna Schiaffino

Orchidea De Santis e Haydeè Politoff

Commedia farsa interpretata da un cast straordinario, Ettore lo Fusto però tende molto più all’aspetto farsesco,  denotando, in qualche momento, stanchezza di idee unite a dialoghi infarciti di qualche volgarità di troppo. Però il film si fa vedere con interesse, grazie anche, come già detto, al nutrito cast che comprende Vittorio De Sica, un cardinale Giove più satanico che religioso, Luciano Salce, ancor più luciferino del suo capo nel ruolo di Mercurio, segretario e mente pensante,

Ettore Lo Fusto, Philippe Leroy

Philippe Leroy nei panni dello scaltro Ettore Lo Fusto, sconfitto solo dalla sua arroganza, Rosanna Schiaffino, assolutamente bella e spettacolosa nel ruolo della volubilissima Elena, Giancarlo Giannini nella parte dello scaltro Ulisse, Vittorio Caprioli in quella del cornuto Menelao e Aldo Giuffrè in quella di Agamennone e infine Franca Valeri nella parte della profetessa si sventure Cassandra. Completano il cast due bellezze, orchidea De Santis e Aydeèè Politoff nel ruolo di due ragazze squillo detinate a Ettore Lo Fusto e finite invece, grazie a Ulisse, nella magione dei due fratelli Due Re.

Non manca qualche momento felice, come la sequenza dell’assalto alla villa di ettore oppure la parte finale, con il cardinale Giove trionfante che si accorge della presenza del corpo di Ettore tra i massi delle fondamenta e che guarda con sguardo complice il fido segretario Mercurio.

Cassandra, Franca Valeri

La morte di Ettore

Commedia sfilacciata, un tantino sguaiata, ma sorretta quanto meno dall’eccellente cast.
Ettore Lo Fusto, un film di Enzo Girolami Castellari. Con Giancarlo Giannini, Rosanna Schiaffino, Vittorio De Sica, Philippe Leroy, Aldo Giuffré, Vittorio Caprioli, Luciano Salce, Michael Forest, Edoardo Nevola, Franca Valeri, Gianrico Tedeschi, Pepe Calvo, Giancarlo Prete, Gigi Rizzi, Haydée Politoff, Pietro Torrisi, Orchidea De Santis
Commedia, durata 109 min. – Italia 1971.

10 Risposte

  1. [...] Fonte: http://filmscoop.wordpress.com/2009/08/17/ettore-lo-fusto/ Segnala presso: Tags: Achille, Bordello, Casus Belli, Commedia, Concorrenza, Difesa, Ettore, Farsa, Giancarlo Giannini, La Prima Volta, La Vendetta, Luciano Salce, Lusso, Menelao, Orchidea De Santis, Patroclo, Rosanna Schiaffino, Ulisse, Vittorio Caprioli, Vittorio De Sica [...]

  2. El rapto de Elena, decente italiana

  3. Castellari estaba convencido que la salentina (tugliese) Orchidea era romana “de pura cepa”……..

  4. E Castellari sbagliava, naturalmente.
    E’ mia conterranea.
    In questo film appare pochissimo, ma è bella come la Schiaffino

  5. En el film “Briseide” hablaba con acento pugliese.

  6. Castellari dijo también que Orchidea era una “Ana Magnani joven”…….

  7. “Briseide” con acento perugino

  8. “Héctor, el buen mozo”, traducción literal

  9. Strano come questo film sia stato maltrattato dai critici, nonostante il cast di gran livello: eppure la storia è godibile, e in alcuni momenti davvero divertente.

  10. El filme es coproducción italoespañola

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