
Di folle in questo film c’è soltanto il titolo, assolutamente fuorviante, visto che tradotto letteralmente significherebbe I biscotti di Pont Aven. Un film che di erotico non ha praticamente nulla, fatta eccezione per qualche scena di nudo inserita in un contesto più drammatico che da commedia.
Henry e la moglie
Henry è un rappresentante di commercio, vende ombrelli; un lavoro che svolge con impegno, ma i suoi problemi sono a casa: la sua famiglai sembra ignorarlo, se non disprezzarlo. Lui conduce la sua vita monotona tra lavoro e hobby, quello della pittura. Un giorno, dopo aver avuto una fugace relazione con Madame Licquois, una sua cliente che aveva commissionato un ritratto, Henry, mentre torna a casa ha un incidente d’auto. Conosce così il pittore Emile, che ha il suo stesso hobby e conosce anche Angela, la sua disinibita amante.
Henry durante il suo lavoro
Andrea Ferreol è la signora Licquois
Con l’evidente beneplacito di Emile, Henry si ritrova ben presto a diventare l’amante della ragazza. Così riacquista d’un colpo vitalità, voglia di tornare a dipingere e sopratutto si innamora. Per qualche giorno le cose sembrano funzionare, ma la ragazza decide di rientrare al suo paese, il Canada, e lo fa senza avvisare l’amante. Henry la cerca, ma poi, deluso, decide di rientrare a casa. qui lo attende una brutta sorpresa: trova la moglie a letto con un altro uomo. Deluso, Henry ritorna a Pont Aven, dove aveva conosciuto Emile e Angela: qui, senza più un valido motivo per combattere, decide di darsi all’alcool, abbruttendosi.
Una breve relazione
L’incontro tra Emile e Henry
Reincontra Emile, ma sopratutto ha la fortuna di imbattersi in Marie, una giovane e brava ragazza che lavora in un albergo locale. sarà proprio Marie a fare uscire l’uomo dal tunnell dell’alcool, e per lei Henry sceglierà di restare a lavorare come cameriere in spiaggia.
Angela, una disinibita ragazza canadese

Diretto da Joel Seria nel 1975, il film vive sopratutto sulla grande interpretazione di Jean Pierre Marielle, che presta il suo volto al personaggio di Henry, uno dei tanti anonimi personaggi che popolano le città a tutte le latitudini. Anche se molto discontinuo, e a tratti anche improbabile, il film si lascia guardare con piacere, attraverso l’odissea di un uomo qualunque, in un posto qualunque, afflitto da problemi che possono tranquillamente essere considerati universali.
La relazione tra Henry e Angela
Henry scopre sua moglie con l’amante
Ben assortito il cast, che include, oltre al citato Marielle, una bella Andrea Ferreol nei panni della signora Licquois, la prima avventura di Henry nella sua nuova vita, la bella Dolores Mc Donough nel ruolo della disinibita canadesina Angela, Jeanne Goupil nel ruolo chiave di Marie, la fresca e bella ragazza che con il suo candore sarà il viatico di Henry per il ritorno dall’inferno dell’alcool e dell’abbruttimento.
Il problematico ritorno a Pont Aven
Henry riprende a dipingere
Un film di discreta fattura, ben girato, ben recitato e che scorre via con piacere e interesse da parte dello spettatore.


Il ritorno a casa di Emile
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Folli e liberi amplessi (Les galettes de Pont Aven),un film di Joël Séria. Con Claude Piéplu, Jean-Pierre Marielle, Bernard Fresson, Dolores McDonough, Jeanne Goupil,Romain Boutelle,Andréa Ferréol
Titolo originale Les galettes de Pont-Aven. Commedia, durata 105 min. – Francia 1975.

Marie, l’ancora di salvezza di Henry
Jean-Pierre Marielle : Henri Serin,
Bernard Fresson : Emile
Jeanne Goupil : Marie
Andréa Ferréol : Madame Licquois
Claude Piéplu
Dolorès Mac Donough : Angéla
Romain Bouteille : il curato
Dominique Lavanant : Marie Pape, la prostituta con il costume
Gisèle Grimm : la moglie d’Henri
Nathalie Drivet : Une serva
André Chaumeau : un commerciante
André Lacombe : Un pittore di Pont-Aven
Louison Roblin : Una commerçiante
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Jean Pierre Marielle…..¿Encarna al hombre medio, normal y corriente en los films?
Bravo. Un attore che incarna proprio la mediocrità dell’uomo comune; per fare un paragone, è l’Alberto Sordi del cinema francese.