Lorraine De Selle


Lorraine De Selle

Lorraine De Selle, attrice francese nata a Parigi nel 1951, è stata un’ottima caratterista nei ruoli che ha interpretato nel periodo che va dal 1976, anno in cui girò il film di Giulio Berruti Noi siam come le lucciole fino al 1984, anno in cui girò Wild beast-Belve feroci per la regia di Franco Prosperi, ultima sua parte come attrice in un film, prima di dedicarsi alle serie tv e alla produzione televisiva. Ha girato, per il cinema, 20 film nell’arco di otto anni, alcuni dei quali con ruoli da co-protagonista; alcuni di essi sono film di buon livello, e mostrano come l’attrice abbia selezionato, nel corso della sua carriera, i film a cui partecipare.

Lorraine De Selle nel suo ultimo film Wild beast-Belve feroci

Dopo l’esordio, interpreta nel 1977 il film di Joe D’amato Il ginecologo della mutua, discreto prodotto con qualche ambizione satirica imperneto sulle vicende di un ginecologo, interpretato da Renzo Montagnani, che rileva uno studio e che docrà vedersela con uno stuolo di clienti decisamente attraenti. Un film in cui Lorraine interpreta il ruolo della compagna della moglie del ginecologo, ed è affiancata da un cast di livello, fra cui spiccano  Aldo Fabrizi, Mario Carotenuto, Massimo Serato, e tra le donne Paola Senatore, Daniela Doria e Isabella Biagini.

Lorraine De Selle in Cannibal ferox di Lenzi

Due fotogrammi tratti dal film Una donna di notte

Lo steso D’Amato la vuole nel cast di Emanuelle in America, in una piccola particina; sempre nel 1977 è nel film KZ9 – Lager di Sterminio , di Bruno Mattei, film del filone nazi exploitation, con qualche ambizione, in cui vengono descritte le condizioni di vita di alcune detenute sottoposte a crudeli esperimenti. Sono davvero piccole parti, ma nel cinema l’importante è sempre fari notare: così nel 1978 arriva ancora una piccola partecipazione a Dove vai in vacanza? film a episodi diretto da Bolognini e Salce.

Lorraine in Vacanze per un massacro

Violenza in un carcere femminile

Una parte leggermente più ampia le è riservata nel successivo Nero veneziano, inusuale thriller gotico diretto dal bravo Ugo Liberatore; in questo film Lorraine è una delle adepte di Christine, la protagonista, che sta per mettere al mondo il figlio del demonio. La prima parte principale arriva con Rossati in Una donna di notte, strano connubio di thriller e dramma incentrato su uno scrittore che per sopravvivere è costretto a scrivere romanzi porno e idea così il personaggio di Bianca Maria, impersonato proprio dalla De Selle, che in realtà è la sua dirimpettaia, che immagina come una crudele sadica che alla fine, immaginariamente, lo evira.

Con Laura Gemser in Black Emmanuelle

Lorraine in Vacanze per un massacro

I contrabbandieri di Santa Lucia , lavoro successivo del 1979, diretto da Alfonso Brescia, la vede lavorare interpretando un personaggio con il suo stesso nome; il film appartiene al genere poliziesco, così come il successivo Gardenia, giustiziere della mala, di Paolella, che vede nel ruolo principale il cantante Franco Califano. Nel 1979 Lorraine interpreta tre ruoli completamente differenti in tre film di diversa tipologia. In Viaggio con Anita di Comencini, interpreta Jennifer amante del protagonista Giancarlo Giannini, in La liceale seduce i professori di Mariano Laurenti è Fedora, amica della liceale protagonista, Gloria Guida, mentre in Tre sotto il lenzuolo ,film diretto dal tandem Paolo Dominici, Michele Massimo Tarantini è Giulia, la moglie di Antonio, che vorrebbe spassarsela con lei e invece è costretto ad assistere alle interminabili telefonate della donna, con conseguenti corna finali.

Lorraine De Selle in Vacanze per un massacro

Violenza in un carcere femminile

Il ginecologo della mutua

Tre personaggi che mettono in mostra anche la sua verve comica, e che ne fanno un ottimo personaggio di contorno. Vacanze per un massacro, del 1980, regia di Fernando Di Leo la vede nuovamente protagonista, questa volta in un ruolo conturbante, quello della bella Paola, che trascorre un week end morboso con la sorella e il compagno di questa. Il film successivo è il violento La casa sperduta nel parco, di Deodato: film claustrofobico, tutto girato in una villa, nella quale irrompono due delinquenti che brutalizzeranno i protagonisti, fra i quali c’è anche Gloria, il personaggio interpretato da Lorraine. Storia senza parole, di Biagio Proietti, del 1981, un confuso mistery, non ottiene alcun successo,

Due fotogrammi con Lorraine De Selle nel film La liceale seduce i professori

ma nel 1981 arriva un lusinghiero successo personale con Cannibal ferox, ottimo cannibal movie di Umberto lenzi, in cui Lorraine ha una parte di primo piano, quella di Gloria Davis, la studentessa prossima alla laurea che scopre la violenza dei bianchi ai danni delle popolazioni indigene dell’Amazzonia, e che alla fine sarà anche l’unica a uscire viva dalla terribile avventura.Violenza in un carcere femminile, di Mattei, il lavoro successivo, la vede questa volta protagonista in un ruolo negativo, quello di una guardiana del carcere in cui è rinchiusa Emanuelle, la fotografa eroina della serie interpretata da Laura Gemser.

Nero veneziano

Lorraine, nel frattempo, ha alternato con intelligenza le aprti cinematografiche con presenze in alcuni serial televisivi, come il popolare Il ritorno del Santo oppure Sam e Sally e Ophiria. Questo le permetterà, una volta chiusa la carriera cinematografica, di restare nel mondo televisivo, ponendo così le basi per la sua successiva carriera.Nel 1983 lavora ancora con Mattei e la Gemser in Emanuelle fuga dall’inferno prima di interpretare l’ultimo ruolo cinematografico, quello di Laura Schwarz in Wild beast-Belve feroci di Prosperi.

Lorraine con Zora Kerova in Cannibal ferox

Black Emanuelle

Lorraine De Selle, pur non essendo una vamp, una di quelle bellezze indimenticabili, dal fisico prosperoso, ha saputo comunque ritagliarsi un suo spazio cinematografico ben definito, rifuggendo sopratutto film spinti e commedie scollacciate, cosa capitata a molte sue colleghe dal cognome anche più illustre; in un momento davvero difficile per il cinema, la seconda metà degli anni settanta, è riuscita a ritagliarsi un angolino, con interpretazioni misurate. Un vero peccato che abbia scelto di lasciare il cinema a 30 anni, età in cui le attrici danno il meglio di se stesse.

2 Risposte

  1. Ciao, i due fotogrammi con Laura Gemser non sono da Black Emanuelle, ma da Emanuelle in America!

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