La liceale

Capostipite del genere cinematografico ad ambientazione studentesca, con chiaro sfondo erotico/soft, La liceale, film di Michele Massimo Tarantini uscito nelle sale nel 1976, riunisce, per la prima volta, tutti i canoni che saranno la base di partenza per il futuro successo del genere, ovvero la presenza della bellona di turno, in questo caso imperonata dalla fresca e bella Gloria Guida, le spalle comiche, pronte a scatenarsi in gag spesso al limite del becero e del volgare, come Alvaro Vitali,

Gloria Guida

e l’utilizzo di buoni caratteristi dal passato e futuro illustre, come il sempre bravo Carotenuto, che diventerà preside in diverse pellicole, Gianfranco D’Angelo, classico professore, il bravissimo Enzo Cannavale. Anche questo film non si discosta poi molto da tutti i cloni usciti successivamente, distinguendosi però per una certa sobrietà di sceneggiatura, per i dialoghi meno sgangherati tipici dei prodotti successivi.

Gianfranco D’Angelo

La trama è abbastanza semplice, e ci mostra la giovane Loredana, afflitta da una famiglia abbastanza sgangherata, in cui i due genitori, separati, svolgona una vita abbastanza frivola e libertina; sua madre infatti ha una relazione con un anonimo tipo privo di qualsiasi interesse, suo padre, che è imprenditore, sembra avere come unica occupazione la seduzione di giovani pulzelle. Loredana sembra adattarsi a questo stile di vita frivolo e anche amorale dei suoi genitori, dedicandosi  con entusiasmo (molto sospetto) allo stesso sport, distribuendo la sua virtù con troppa facilità.

E poichè Loredana tutto è tranne che una cima,  che affascina solo per la sua prorompente vitalità e sopratutto per la sua esuberanza carnale, accade che dopo aver sedotto compagni e insegnanti, conoscenti e quant altro, anche se solo dal punto di vista della semplice eccitazione, alla fine cade nelle braccia di un collaboratore del padre, che ne approfitterà senza scrupoli per poi abbandonarla.

Così la giovane Loredana, che ha anche eccitato in maniera indecorosa un giovane compagno, facendo con lui il bagno nuda in uno specchio d’acqua, riceverà una specie di giusta punizione per aver tanto mostrato e poco concluso. Morale finale abbastanza spicciola, un tanto al chilo, ma come già evidenziato, il film colpì gli spettatori in virtù più che altro della presenza della prorompente Gloria Guida, qui nel massimo fulgore, che si espone generosamente agli sguardi del suo affezionato pubblico.

Spazio nella pellicola anche per la futura onorevole Ilona Staller, per qualche risatina, tirata fuori però davvero con sforzo e spazio sopratutto all’epidermide. In fondo il successo di questi prodotti va ascritto sicuramente alle grazie femminile, e quelle della Guida erano davvero di prim’ordine.

La liceale, un film di Michele Massimo Tarantini. Con Gloria Guida, Gianfranco D’Angelo, Giuseppe Pambieri, Alvaro Vitali, Gisella Sofio, Ilona Staller, Enzo Cannavale, Mario Carotenuto, Rodolfo Bigotti, Angela Doria, Enrico Abate, Renzo Marignano, Franco Diogene
Commedia, durata 90 min. – Italia 1976.

Gloria Guida con Ilona Staller

Gloria Guida con Alvaro Vitali

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