
Ennesimo titolo strampalato e sottilmente ammiccante per un film che spazia dal thriller al giallo, inserendo, all’interno, una componente erotica esplicitata attraverso il morboso rapporto che si andrà ad instaurare tra le due protagoniste femminili.
Barbara Bouchet è Greta
La bellissima Greta arriva a Venezia, pre lavorare come dattilografa alle dipendenze di uno scrittore, Richard; la ragazza è sulle tracce di una sua amica, misteriosamente scomparsa proprio mentre era all’interno della villa, nella quale abitano anche, oltre a Richard, un domestico, Giovanni, e una giovane e bellissima donna, l’ambigua Eleonora. Greta scopre ben presto che la sua amica è effettivamente transitata per la villa, e si rende conto comtemporaneamente dell’atmosfera viscida e torbida che si respira nella villa.

Rosalba Neri e Barbara Bouchet
Nonostante gli ammonimenti del commissario Antonelli, che indaga sul fatto, che consiglia alla donna di allontanarsi dalla villa, Greta si lascia in qualche modo irretire dalla giovane e amorale Eleonora, instaurando con lei un torrido rapporto saffico. Nel frattempo Richard le detta il suo romanzo, nel quale sono evdienti i riferimenti a quanto realmente accaduto all’amica di Greta; la donna sfugge casualmente ad un attentato, proprio mentre è ormai chiaro che la sua amica è stata uccisa.

Un torbido rapporto
Greta ricostruisce quasi tutto l’accaduto, ma non sfuggirebbe al suo tragico destino non fosse per l’amicizia che le dimostra un giovane mentalmente insatbile, che lei ha curato in precedenza. Durante la serata in cui la ragazza dovrebbe essere sacrificata, è proprio il pescatore a salvarle la vita e……..

Alla ricerca del piacere, film diretto da Silvio Amadio nel 1972, è un thriller ben congegnato, che si avvale di un’atmosfera malsana ottimamente ricreata, in una laguna veneta quasi decadente, in cui l’atmosfera è ancor più resa decadente dall’aamoralità latente che si respira nel film, con i torbidi rapporti che legano i protagonisti. Numerose le scene erotiche, quasi tutte dal sapore saffico, in cui si segnalano le bellezze della Bouchet, che interpreta la giovane Greta, di Rosalba Neri, ormai un’autentica istituzione nei ruoli ambigui e la giovane e bella Ptrizia Viotti.


Barbara Bouchet e Patrizia Viotti
Film ben congegnato, che all’uscita venne accolto mlissimo, forse proprio per l’abbondanza di scene lesbiche, che invece andrebbe rivalutato sia per l’ambientazione, come già detto molto curata, sia per una trama che non presenta evidenti buchi di sceneggiatura.
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Alla ricerca del piacere, un film di Silvio Amadio. Con Barbara Bouchet, Farley Granger, Rosalba Neri, Umberto Raho, Dino Mele, Nino Segurini, Patrizia Viotti
Giallo, durata 85 min. – Italia 1972.
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Rosalba Neri





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film noiosissimo su cui mi sono addormentato almeno 3 volte prima di vederlo tutto, il corpo della Bouchet non basta a dargli la sufficienza… da appassionato di attrici-meteora o comunque con poco successo rispetto a quanto meritassero ho cercato notizie sulla povera Viotti, ma a parte la solita storia con Mal (con annessa gravidanza che fece scalpore) non ho trovato nulla, neanche la causa della sua precosissima morte, tu Paul ne sai di + ??? ancora complimenti per il sito e le recensioni trisettimanali praticamente !!!
Purtroppo sulla Viotti non ci sono praticamente notizie, se non quella sulla storiaccia con Mal. Sapevo della sua morte, ma ignoro i motivi anche se come al solito sarà per il male del secolo. Come attrice non era malvagia, anche se va detto che interpretò quasi sempre B movies