
Orietta, una giovane romagnola, si trova immischiata in una storia di conti da pagare per colpa dell’agenzia turistica per la quale lavora. Così , in cerca di un lavoro con cui poter rimediare i soldi che le servono, decide di stazionare sul posto. Qui la gente del luogo è ,al solito, provinciale e bacchettona, i notabili e non hanno come unica occupazione e svago la frequentazione di una bella e formosa mondana, che si divide equamente fra personaggi in vista e carabinieri, commercianti e professionisti.

Ria De Simone è la mondana del paese
Orietta decide di cercarsi un lavoro, così trova un posticino in una sartoria, gestita da una vedova che ha un nipote, Giorgio; ma la ragazza deve misurarsi subito con un problema. Le donne del posto hanno la pretesa di vestire bene e di essere contemporaneamente magre ed attraenti. E poichè viceversa sono quasi tutte sovrappeso, alla furba Orietta viene in mente un’idea: trasformare la sartoria in un centro estetico, con l’aiuto del giovane Giorgio che sta studiando per diventare allenatore, e che quindi ha conoscenze di medicina e di corpo umano.

Maria Rosaria Riuzzi è Orietta
La cosa funziona, e ben presto le donne della cittadina affollano il centro in cerca della bellezza e della magrezza perdute. Il centro prospererà, le donne del paese, ridiventate magre, belle e sexy riconquisteranno le attenzioni dei mariti, e Orietta, che finalmente conquista il cuore di Giorgio, troverà l’amore, mentre la mondana del paese, restata disoccupata, partirà verso altre destinazioni.


Diretto nel 1976 da Alfredo Rizzo, Sorbole che romagnola è un film da definire balneare; di erotico ha poco, visto che le scene di nudo sono limitate alle generose e abbondanti forme della solita Ria De Simone, davvero bella, e di Maria Rosaria Riuzzi, diametralmente opposta nella sua scheletrica magrezza. Non è nemmeno un film comico, visto che le situazioni illustrati si prestano più alla commedia che alle risate, mentre il cast, che presenta anche il cameo di Raffaele Pisù nel ruolo del parroco, annovera un giovanissimo Massimo Ciavarro fresco fresco del successo ottenuto come attore di fotoromanzi e null’altro. Un prodotto comunque discreto, una volta tanto privo delle solite volgarità tipiche di certa commedia scollacciata del periodo.

Ria De Simone: la mondana e i suoi clienti
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Sorbole che romagnola, un film di Alfredo Rizzo. Con Maria Rosaria Riuzzi, Massimo Ciavarro, Milly Corinaldi, Mario Pisu,Carlo Rizzo, Luciano Pigozzi, Galliano Sbarra, Luca Sportelli, Marina Pierro,Ria De Simone
Erotico/commedia, durata 90 min. – Italia 1976.
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Ria De Simone



Maria Rosaria Riuzzi


Maria Rosaria Riuzzi e Massimo Ciavarro
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Nel film recitava la procace Ria De Simone, attrice sexy, brava e simpativa, che il cinema avrebbe potuto utilizzare meglio. Fu invece solo caratterista in parti di bonazza matura. Quando il filone del sexy all’italiana si esaurì, lavorò ancora nelle sceneggiate napoletane, anche con Mario Merola, ma anche quesa porta dopo un po’ si chiuse e la bella Ria finì in povertà e sola a seguito di vicissitudini familiari. Si ammalò e morì diversi anni fa.
Ciao, chiunque avesse notizie di maria rosaria riuzzi faccia sapere su questo muro
. Grazie
Max