
Sirpa Salo, conosciuta nel mondo cinematografico come Sirpa Lane, attrice finlandese nata a Helsinki nel 1955, è stata una delle attrici meno conosciute dal grande pubblico, ad eccezion fatta per il film di Valerian Borowczyc La bestia, che le diede nel 1975 una certa notorietà. Una carriera, la sua, durata meno di dieci anni, e nel corso della quale ha girato appena 8 film, tutti a sfondo erotico, anche se alcuni dei quali di buona fattura.


Sirpa Lane in Una vita bruciata
Esordisce con Roger Vadim nel 1974 in Una vita bruciata, conosciuto internazionalmente come La Jeune fille assassinée, nel ruolo di Charlotte, una modella di estrazione sociale alta che viene assassinata, e sul cui passato indagherà l’amante. Il film ebbe buoni riscontri di pubblico, e lei riscosse un buon successo personale, grazie alla sua performance interpretativa e al ruolo scabroso che ricopri con bravura. La conferma la si ebbe l’anno successivo, quando Valerian Borowczyc la volle come personaggio principale nel suo film più conosciuto, La bestia,

Una sequenza del film La bestia
film che racconta la storia di Romilda de L’Esperance, nobildonna sedotta da una creatura mostruosa dei boschi, con la quale finisce per consumare un rapporto sessuale che avrà, come conseguenza, la nascita di una creatura mostruosa. Sirpa Lane, bellissima e spregiudicata, interpreta benissimo il ruolo della nobildonna, guadagnandosi l’ammirazione del pubblico e dei critici. Inspiegabilmente, però, proprio il ruolo interpretato, scabroso e disinibito, la relega ad interprete di film erotici, con il risultato che per due anni resta ferma.



Sirpa Lane, La bestia nello spazio
Torna sul set due anni dopo, in un film che appartiene al filone cinematografico dei nazi exploitation, film spesso a basso costo che mescolano erotismo, divise con croci uncinate, torture e morte per palati grossolani. Il film è La svastica nel ventre, peraltro uno dei migliori del genere; Sirpa interpretò il ruolo di Anna, una giovane ebrea che per salvarsi la pelle era costretta a diventare l’amante di un ufficiale delle SS.La carriera di Sirpa quindi si sviluppò, da quel momento in poi, su generi cinematografici di nicchia, i cosidetti B movie, o comunque lavorò in film dal confine incerto, come il successivo Malabestia, diretto da Leonida Leoncini nel 1978, film smaccatamente erotico con Sirpa che interpretò il ruolo di Ursula, una ricca e amorale donna alla ricerca di avventure sessuali con maschi latini, che finirà per sedurre un vetturino, sottoponendolo ad ogni sorta di perversione. Lo stesso anno il regista D’Amato (Massacesi), la volle nel film erotico Papaya dei Caraibi,

Sirpa Lane in Papaya dei Caraibi
un thriller con fortissime connotazioni erotiche , nel quale la Lane era Sara, una giornalista che finirà per simpatizzare con la causa dei ribelli caraibici, impegnati a contrastare il disegno americano di costruire una centrale nucleare in loco. Un ruolo scabroso, ancora una volta, che la Lane interpretò benissimo, al fianco di un’altra meteora cinematografica, la bellissima Melissa Chimenti. Non ricevendo più proposte cinematografiche, la Lane accettò un ruolo nel film di Brescia La bestia nello spazio, che nel titolo ricalcava quello del suo primo successo, La bestia; il film, dozzinale e ai limiti dell’hard core, la vide protagonista di un remake della famosa scena per la quale era diventata famosa, l’inseguimento e infine l’amplesso con una creatura mostruosa.


Il 1982 la vide sul set di Le notti segrete di Lucrezia Borgia, uno squallido filmetto erotico in cui l’unica cosa da salvare, almeno parzialmente, e’ proprio la sua partecipazione. La carriera cinematografica di Sirpa Lane si concluse nel 1983, con il ruolo di Daniara nel film Giochi carnali; un film già abbondantemente oltre i confini del soft, e che rimarrà l’ultima apparizione di Sirpa. Da quel momento il cinema dimentica la bellissima attrice finlandese, che scompare anche dalle cronache, per ritornarvi solo nel 1999, quando un laconico e brutale comunicato stampa, molto stringato, comunicò l’avvenuto decesso dell’attrice, all’età di 44 anni, per Aids.


Sirpa Lane in Una vita bruciata
Malabestia
Una fine triste per una donna che, fuori dal set cinematografico, era praticamente un’ombra. Una carriera breve, fatta di pochi film, e di interpretazioni comunque dignitose, anche se confinate in un ambito molto ristretto come quello del cinema erotico.
Filmografia:
Una vita bruciata, 1974
La bestia, 1975
La svastica nel ventre, 1977
Malabestia, 1978
Papaya dei Caraibi, 1978
La bestia nello spazio, 1980
Le notti segrete di Lucrezia Borgia, 1982
Giochi carnali, 1983
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Che bello l’erotismo prenderònota di questi film chissàse sono presenti nel web, farò una ricerca al riguardo.
En la prensa española de junio de 1976, se decía que Sirpa Lane iba a sustituir a Sylvia Kristel en el film “Madame Claude”……
bono
peccato che non tutte le donne abbiano la sensualita’ di sirpa. bellissima e bravissima.
gianni ce
Scomparsa troppo presto e sopratutto mal utilizzata; la stoffa c’era tutta, oltre al fascino. Ciao