A Roma un’ondata di violenza vede il commissario Bertone e i suoi uomini impegnati in una lotta impari contro la criminalità dilagante; per quanto lui e i suoi uomini si diano da fare, ai loro arresti segue spesso un’indulgenza della magistratura che vanifica il lavoro fatto.
Mariangela Melato è Sandra
Accade così che Bertone debba assistere alla scarcerazione del Bettarini, un delinquente accusato di aver ucciso un uomo durante una rapina,e di essere anzi messo sotto accusa per i suoi metosi, considerati violenti. Un giorno due balordi, dopo una rapina in una gioielleria, uccidono due eprsone, e uno di loro, in fuga, rapisce una ragazza e la porta con se i una casa vicino al mare.
L’interrogatorio del ricettatore
Bertone, nonostante sia stato messo sotto accusa dal procuratore Ricciuti, individua uno dei responsabili, che però viene giustiziato da una misteriosa anonima associazione, che fa ritrovare il suo cadavere, quello di Bettarini, quello di una prostituta e quello di un frequentatore di omosessuali sotto dei manifesti che raffigurano uno spazzino con su la scritta Aiutaci a tenere Roma pulita.
Bertone indaga
L’ondata di omicidi paradossalmente vede l’opinione pubblica e tutti gli uomini del commissario schierati dalla parte della misteriosa banda di giustizieri. Ma Bertone, ligio al suo dovere, decide di indagare, scoprendo, con l’aiuto di una giornalista, alla quale è legato, Sandra, che l’anonima omicidi è finanziata da industriali, magistrati, funzionari di polizia ed è composta da ex agenti cogendatisi per motivi disciplinari.
Morte di un ricercato
Gli uomini e i loro capi sono quindi un potenziale pericolo per le istituzioni, che rischiano di essere infiltrate da gente pronta a derive autoritarie. Bertone si reca da quello che considera il capo dell’organizzazione, l’ex questore Stolfi per arrestarlo, ma all’interno del circolo viene assassinato a colpi di fucile dall’anonima. Sarà l’acerrimo nemico di Bertone, il procuratore Ricciuti, ad andare avanti per scoprire le finalità dell’organizzazione.

Il beffardo messaggio dell’Anonima
Bello, asciutto, interessante, La polizia ringrazia, diretto da Steno nel 1972 è forse il più bel poliziesco all’italiana degli anni settanta, sia per la trama, innovativa, sia per la magistrale interpretazione degli attori impiegati, fra i quali spiccano una grande Enrico Maria Salerno nel ruolo di Bertone,Mariangela Melato in quella di Sandra, di Franco fabrizi, bravissimo a recitare il ruolo del viscido Bettarini.
Enrico Maria Salerno e Cyril Cusack
Una colonna sonora sontuosa, firmata dallo specialista Stelvio Cipriani, mai invadente, rende ancor più attraente questo film, amaro apologo quanto mai attuale, della violenza privata che vuole sostituirsi a quella dello stato per motivi abietti, non certo per amore della giustizia.


La sequenza della morte dell’ostaggio

La polizia ringrazia,un film di Steno. Con Mario Adorf, Enrico Maria Salerno, Franco Fabrizi, Mariangela Melato, Valentino Macchi.Sergio Serafini, Ezio Sancrotti, Laura Belli, Corrado Gaipa, Cyril Cusack, Gianfranco Barra, Ferdinando Murolo, Fortunato Cecilia, Jurgen Drews, Luciano Bonanni, Gianni Solaro
Drammatico, durata 99 min. – Italia 1972.
Pubblicato da paultemplar





