L’Anticristo

Marzo 18, 2009

Una giovane rampolla della nobiltà romana, Ippolita Oderisi, rimasta parzialmente priva dell’uso delle gambe da bambina, dopo un incidente stradale nel quale è morta la madre, inizia ad essere perseguitata da strani sogni. Un giorno suo padre e suo cugino decidono di farla visitare da uno psicologo, che la sottopone ad una seduta di ipnosi regressiva.

L’ipnosi regressiva

Così Ippolita rivive dapprima il terribile incidente che le è costato l’invalidità, e subito dopo frammenti di una vita precedente di 400 anni. Rivive così la terribile esperienza di Ippolita, l’antenata omonima, che decise di aderire ad una setta satanica, e che perciò, dopo essere stata posseduta dal diavolo, venne condannata al rogo dall’inquisizione, riuscendo a pentirsi però in punto di morte. Dal momento della seduta di ipnosi, la personalità di Ippolita inizia a trasformarsi: la ragazza mostra evidenti segni di insofferenza per il legame che unisce il padre alla nuova compagna, inizia a comportarsi in maniera differente, e alla fine si alza dalla sedia a rotelle.

L’incidente

Mentre i famigliari gioiscono per l’improvvisa guarigione, Ippolita mostra sempre più i segni della possessione diabolica. Un giorno, durante una visita alle catacombe, seduce e poi uccide un giovane studente. Da quel momento la presenza del maligno diventa sempre più evidente; nonostante tutto la famiglia prova a curarla con i metodi tradizionali, ma senza risultato.

Il padre di Ippolita e Greta

Nella ricca casa dove la ragazza vive si succedono episodi inquietanti, con oggetti che volano, con Ippolita che parla in lingue sconosciute, mostrando i segni di un’alterazione profonda della personalità.A questo punto, dopo una violenta discussione tra Ippolita e il padre, durante la quale quest’ultimo ricava la certezza che la figlia è posseduta dal diavolo, viene deciso di rivolgersi alle autorità religiose. Sarà Ascanio, zio della ragazza, alto prelato, dapprima scettico, a rendersi conto che il demonio si è impadronito della ragazza. Viene perciò autorizzato l’esorcismo……

La possessione

L’orgia satanica

Il sacrificio blasfemo

L’anticristo, film del 1974, girato da Alberto De Martino, segue di un anno l’uscita del più famoso L’Esorcista; pur pagando dazio in alcune scene ( il vomito verde, la levitazione, gli oggetti che volano, l’anziano prete che pratica l’esorcismo), mostra comunque una sua linea particolare, e si caratterizza sopratutto per il buon cast e per la strepitosa prova offerta da Carla Gravina, all’epoca attrice molto in auge grazie a nuerose partecipazioni a film di ottima fattura e alla partecipazione indimenticabile al serial tv Il segno del comando. Ancora una volta vale segnalare la miopia dei critici italiani, che lo bollarono come prodotto mediocre. Valga per tutti la solita, ineffabile recensione del Morandini: “Giovane patrizia romana, paralizzata alle gambe dall’età di 12 anni, è affidata alle cure di un medico, ma la scienza è impotente perché, oltre a un complesso edipico e un legame incestuoso col fratello, c’è una possessione diabolica. Interviene un frate tedesco, esorcista autoritario. Goffo e squallido prodotto autarchico di imitazione della moda soprannaturale hollywoodiana (L’esorcista, 1973) con palesi scopi di erotismo pecoreccio.

Ippolita rammenta….

…frammenti di una vita precedente

Se è vero che c’è qualche scena di nudo, peraltro limitata, il film ha una sua storia molto interessante, oltre a valersi di effetti scenici credibili, tenendo conto del budget sicuramente limitato rispetto a quelli disponibili ad Hollywood. Da segnalare la vigorosa prova degli attori, tutti all’altezza, fra i quali spiccano, oltre alla citata Gravina, la sempre bella Anita Strindberg, nel ruolo dell’amante del padre di Ippolita, di Alida Valli, la anziana tata di Ippolita, di Mel Ferrer nel ruolo del padre, di Arthur Kennedy nei panni dello zio Ascanio, di Umberto Orsini in quelli dello psicologo, di Filippo Oderisi. Piccoli camei per Mario Scaccia e Gloria Guida.

L’anticristo, un film di Alberto De Martino. Con Mario Scaccia, Umberto Orsini, Carla Gravina, Mel Ferrer, Arthur Kennedy.George Coulouris, Alida Valli, Ernesto Colli, Vittorio Fanfoni, Remo Girone, Anita Strindberg
Drammatico, durata 115 min. – Italia 1974

Carla Gravina: Ippolita Oderisi
Mel Ferrer: Massimo Oderisi
Arthur Kennedy: Ascanio Oderisi
George Coulouris: Padre Mittner
Alida Valli: Irene
Mario Scaccia: Padre Healer
Umberto Orsini: Dr. Marcello Sinibaldi
Anita Strindberg: Greta
Ernesto Colli: il posseduto
Beatrice De Bono
Vittorio Fanfoni
Remo Girone: Filippo Oderisi
Luigi Antonio Guerra
Gloria Guida:
Lea Lander: Mariangela
John Francis Lane
Bruno Tocci: un amico del posseduto

Il primo goffo esorcismo

Il maligno in azione

Padre Ascanio tenta l’esorcismo

Un degno avversario per il diavolo

L’esorcismo