Ria De Simone


Ria De Simone è stata fra le caratteriste più simpatiche del cinema minore italiano. Una carriera non di primo piano, ma dignitosa, spesa in pellicole appartenenti alla commedia erotica italiana, alle quali ha prestato il volto simpatico e il fisico prosperoso, che erano le sue due caratteristiche peculiari. Nata nel 1947, Ria ha esordito giovanissima in una particina nel film Tototruffa, diretto nel 1961 da Camillo Mastrocinque; una parte così piccola che l’attrice non viene nemmeno menzionata tra i protagonisti.

Ria De Simone in Alessia, un vulcano sotto la pelle

Dovranno passare ben 11 anni prima di rivedere Ria in una piccola parte, nel film di Pasquale Festa Campanile Jus primae noctis, uno dei primissimi decamerotici degli anni 70. Nel cast del film ci sono alcune bellezze italiane, come Marilu Tolo,Ely Galleani e la Bonaccorti.

La statuaria bellezza di Ria in Cuginetta, amore mio…….

..e nel Compromesso erotico

La sua è una piccola parte, quella della donna sedotta dal signore del posto, Lando Buzzanca. E lei la interpreta bene, facendosi notare. Nel 1974 è nel cast del film Peccato veniale, di Samperi, ma è nel 1975, con il film La bolognese, una commediola erotica senza pretese, che la De Simone ottiene un buon risultato personale interpretando Lulu. I film successivi sono ancora commedie senza importanza, come Vieni,vieni amore mio, di Vittorio Caprioli, e Storie di arcieri,pugni e occhi neri, di Tonino Ricci, una sgangherata parodia di Robin Hood.

Ria De Simone in Jus primae noctis

Nel 1976 arriva finalmente una parte, anche se piccola, in un film discreto, Spogliamoci così senza pudor, di Sergio Martino, al fianco di star del genere con una certa fama come Barbara Bouchet e Ursula Andress. La prima, vera parte da protagonista la ottiene con un B-movie, al solito strutturato più che sulla trama, sulle bellezze esteriori delle protagoniste; il film è Sorbole, che romagnola, e accanto a Ria c’è un’altra protagonista di B movie, Maria Rosaria Riuzzi. Il ruolo di Orietta, una giovane fisioterapista che deve ripagare un debito e che troverà il successo curando le ricche e grasse matrone della città sembra cucito su misura per la simpatica attrice che, nello stesso anno, lavora in La professoressa di scienze naturali ,

Ria De Simone nel ruolo di Immacolata in La professoressa di scienze naturali

accando alla coppia Carati-Alvaro Vitali; il ruolo di Immacolata, moglie di un farmacista, lo interpreta da par suo, con quel sorriso ammaliante e con quel corpo dalle grazie piene e voluttuose. Il 1976 è un anno peino, per la De Simone: tutte commedie erotiche, quelle che interpreta, ma che ottengono quanto meno un lusinghiero successo di pubblico. Così lavora in Cuginetta amore mio, film balordo e di bassa lega, nel Compromesso erotico di Bergonzelli, in La clinica dell’amore e successivamente in La cameriera nera.

Ria De Simone in La ripetente fa l’occhietto al preside, con Banfi e Vitali (nelle foto)

Il 1977 la vede interprete di altri 4 film, quasi tutti a smaccata ambientazione erotica: La vergine il toro e il capricorno, accanto alla Fenech,La presidentessa di Salce, Per amore di Poppea, accanto nuovamente a Vitali e a Maria Baxa e infine Kz9 lager di sterminio.

Se le ambizioni di Ria erano quelle di interpretare pellicole di buon livello, vengono frustrate dai copini che le sottopongono, e che regolarmente sono quelli di film di livello poco più che mediocre; non sfugge alla regola l’anno successivo, il 1978, in cui arrivano i film Napoli serenata calibro 9, al fianco di Merola, l’ambizioso ma deludente Gege Bellavita, di Pasquale Festa Campanile, lo squallido Alessia un vulcano sotto la pelle e, a chiudere un anno non esaltante, La liceale nella classe dei ripetenti. Nel frattempo la commedia erotica all’italiana sta pian piano morendo, senza grandi rmpianti, e le parti che offrono alla De Simone diminuiscono drasticamente. Dopo La liceale nella classe dei ripetenti, L’insegnante viene a casa, La ripetente fa l’occhietto al preside, in cui tuttavia ottiene successo grazie alla sua verve.

Lager di sterminio

Due sequenza da Sorbole che romagnola

L’ultimo periodo della sua carriera è da dimenticare; a parte il suo ultimo film, Quando Alice ruppe lo specchio, di Fulci, 1988, venuto dopo un lungo oblio, intervallato da mediocri pellicole come I carabbimatti, Torna e Guapparia non si segnala più nulla. La De Simone, con la fine della commedia erotica, sembra scomparire dallo schermo.

Due fotogrammi del film Spogliamoci così senza pudor

Per la figlia dell’attrice Olga Romanelli, che sognava una carriera artistica ben diversa, sopratutto dopo aver frequentato l’Accademia d’arte drammatica Silvio D’amico, è la fine delle ambizioni. E a chiudere il tutto, malinconicamente, arriva nel 1996 un male devastante, che la porta via in pochissimo tempo.

Ancora dal film Cuginetta amore mio

Una fine tragica per una attrice che se non ha segnato in maniera rilevante con la sua partecipazione i film in cui ha lavorato, è riuscita però a lasciare traccia di se, della sua simpatia e perchè no, della sua bellezza in film che probabilmente non passeranno alla storia.

* Tototruffa ’62 (1961)
* Jus primae noctis (1972)
* Peccato veniale (1973)
* La Bolognese (1975)
* Storia di arcieri, pugni e occhi neri (1976)
* Spogliamoci così senza pudor (1976)
* Sorbole… che romagnola! (1976)
* La professoressa di scienze naturali (1976)
* Cuginetta… amore mio! (1976)
* Il compromesso… erotico (1976)
* La clinica dell’amore (1976)
* La cameriera nera (1976)
* La vergine, il toro e il capricorno (1977)
* La presidentessa (1977)
* Per amore di Poppea (1977)
* KZ9 – Lager di Sterminio (1977)
* Napoli serenata calibro 9 (1978)
* Gegè Bellavita (1978)
* Alessia… un vulcano sotto la pelle (1978)
* La liceale nella classe dei ripetenti (1978)
* L’insegnante viene a casa (1979)
* La ripetente fa l’occhietto al preside (1980)
* La moglie in bianco… l’amante al pepe (1980)
* I carabbimatti (1981)
* Torna (1984)
* Guapparia (1984)
* Quando Alice ruppe lo specchio (1988)

Ria De Simone in La bolognese

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.