

Nelle vicinanze di uno stagno si consuma un orribile delitto; un uomo viene agganciato da una benna per la testa, e viene orribilmente decapitato. Sul posto, per indagare su quella che sembra una sciagura colposa, ad opera del manovratore della benna stessa, arriva l’ispettore Luca Peretti (George Hilton) , che sin dall’inizio sembra titubante.
L’omicidio di Paradisi
Quando viene rintracciato il corpo del manovratore, trovato impiccato ad una trave, Peretti ha la conferma che si tratta di un duplice omicidio; la messa in scena del finto suicidio viene immediatamente svelata dall’intuizione dell’inquirente. Indagando sul passato della prima vittima, Paradisi, un ex investigatore di assicurazioni, Peretti si imbatte nella compagna dell’uomo ( una bellissima Helga Linè), che trova, all’interno di una giacca, delle chiavi di una cassetta postale. La donna si reca, dietro consiglio dell’ispettore, a controllarne il contenuto, ma all’interno dell’ufficio postale viene assassinata dal misterioso killer.
Luca e la dottoressa
Che però commette un errore fatale; riesce a strappare solo un brandello della busta che la povera donna stringeva tra le mani. Grazie all’analisi della busta, che contiene un foglio di quaderno con un disegno, Pieretti arriva a collegare i delitti ad una brutta storia avvenuta anni prima, quella del rapimento di Stefania, figlia di un facoltoso industriale, scomparsa con il padre dopo il pagamento del riscatto e rinvenuta morta con lo stesso in un bunker su una collina. Con l’aiuto della signorina Rossi ( Patty Shepard), insegnante della bambina, Luca Pieretti ricostruisce il ruolo del Paradisi nella vicenda; ma il misterioso kller torna in azione e la povera signorina Rossi viene brutalmente fatta a pezzi con una fresatrice, unica scena splatter del film.
L’omicidio della compagna di Paradisi…….
e la successiva vittima,
…la maestra Rossi
Pieretti, che ha un legame tormentato con la dottoressa Borgese ( una splendida e affascinante Marilu Tolo), sacrifica anche la sua vita privata pur di assicurare il killer alla giustizia; si dedica anima e corpo alle indagini, coadiuvato al fido maresciallo Marò (Salvo Randone); scopre così che il Paradisi aveva scoperto qualcosa sul rapimento, e che ricattava i componenti della famiglia di Alessandra, i Moroni, della quale fanno parte la moglie del defunto, Eleonora ( Diana Ghia), la cognata Carla (Monica Randall), Oliviero, il fratello (Tullio Valli), Giorgio Canavese (William Berger). A poco a poco l’ispettore, nonostante il kller elimini ogni volta tutte le tracce dell’accaduto, riesce a ricostruire l’accaduto, e durante un drammatico interrogatorio collettivo, a smascherare l’insospettabile colpevole.
La scena splatter
Più che un thriller, il film di Tonino Valerii, girato nel 1972, è un noir, con i tempi tipici del film di genere; grande attenzione viene data ai dettagli, e la trama sembra reggere bene, congegnata com’è attorno al rapimento di Alessandra ,una giovanissima Lara Wendel; niente sangue a profusione, se non nella scena gore dell’assassinio della maestra Rossi, fatta a pezzi con una fresatrice; il resto è solo atmosfera, con l’inseguimento implacabile di Pieretti, sulle tracce dell’inafferrabile killer. C’è nel film una scena assolutamente fuori luogo, e che oggi sarebbe impensabile; durante l’interrogatorio di uno dei componenti della famiglia, c’è un nudo di una bambina di dieci- undici anni, spacciato per quello di una modella in erba. Una scena e una scelta assolutamente discutibile.
Il ritrovamento dei corpi di Alessandra e del padre
Un film bello, intenso, tutta atmosfera, ben diretto da Valerii, e assolutamente ben recitato da tutti i protagonisti. Bella la Tolo, intensa, nel breve ruolo della compagna di Pieretti. Credo che Mio caro assassino possa essere considerato come una delle produzioni migliori dell’intero decennio settanta e che ancora oggi possa essere visto con interesse.
![]()
Un film di Tonino Valerii. Con George Hilton, Marilù Tolo, Dante Maggio, William Berger.
Salvo Randone, Enzo Fiermonte, Piero Lulli, Andrea Scotti, Elisa Mainardi, Alfredo Mayo, Helga Liné, Corrado Gaipa, Monica Randall, Dana Ghia, Pietro Ceccarelli, Patty Shepard
Giallo, durata 92 min. – Italia 1972.
![]()
* George Hilton: Ispettore Peretti
* Salvo Randone: Marò
* William Berger: Giorgio Canavese
* Manuel Zarzo (aka Manolo Zarzo): Brigadier Bozzi
* Patty Shepard: la mestra Paola Rossi
* Piero Lulli: Alessandro Moroni
* Helga Linè: compagna di Paradisi
* Dante Maggio: Mattia Guardapelle
* Alfredo Mayo: Beniamino
* Corrado Gaipa: capo dell’agenzia assicurativa
* Marilù Tolo: Dottoressa Anna Borgese
* Tullio Valli: Oliviero Moroni
* Dana Ghia: Eleonora Moroni
* Monica Randall: Carla Moroni
* Lara Wendel (aka Daniela Rachele Barnes): Stefania Moroni
* Lola Gaos: Adele
* Francesco Di Federico
* Sergio Mendizabal
* Luigi Antonio Guerra
* Enzo Fieramonte
* Antonio Spaccatini
* Irio Fantini
* Sofia Dioniso
* Elisa Mainardi
* Anna Maria Chio
* Guerrino Crivello
* Andrea Scotti
![]()
Monica Kendall
Marilu Tolo
Un omicidio inutile
Chi c’è in casa?

Archiviato in : thriller Messo il tag: | George Hilton, Helga Liné, Marilù Tolo, Mio caro assassino



































La actriz catalana MÓNICA RANDALL
Que también trabajó en “Sol Rojo”, 1971
[...] Fonte: Mio caro assassino « Filmscoop [...]
Es RANDALL, no KENDALL……
También laboró en “La Escopeta Nacional”, de 1977, Luis Garcia Berlanga film
[...] Mio caro assassino « Filmscoop [...]
[...] Sumario sangriento de la pequeña Estefanía: el infierno son los otros, el “giallo” de Tonino Valerii Sumario sangriento de la pequeña Estefanía (Mio caro assassino) [...]