La settima donna


La vita di un gruppo di ragazze, di una donna di servizio e di una suora, intente a provare la recitazione di un testo di Shakespeare per la recita di fine anno,tranquilla e pacifica, viene brutalmente sconvolta dall’arrivo di tre spietati banditi, schakal, come li chiamerà la versione tedesca del film;

La sanguinosa rapina

i tre delinquenti, reduci da una sanguinosa rapina in banca, come primo atto di violenza massacrano la donna di servizio con un ferro da stiro. Subito dopo iniziano a torturare sia piscologicamente che fisicamente il gruppo di ragazze.

Florinda Bolkan è Suor Cristina

In due violentano contemporaneamente una di esse, mentre uno dei banditi è truccato vistosamente da donna. La ragazza farà una brutta fine, verrà impalata senza pietà.

L’irruzione

La prima vittima, uccisa con un ferro da stiro

Poi tocca a suor Cristina subire l’oltraggio della violenza carnale. Un’altra ragazza viene brutalmente violentata, e il suo carnefice, l’indomani, al rifiuto della ragazza di portargli un fumetto, la colpisce al volto senza pietà con una pedata. Le efferatezze continuano, mentre suor Cristina e le ragazze superstiti, terrorizzate, subiscono.

Il bandito ferito da una ragazza

Terrore!

Ma la violenza subita provoca la reazione della religiosa, che, sciogliendo i suoi voti, dapprima avvelena uno dei banditi, uccide l’altro con la pistola e dopo un drammatico confronto, riesce a far cadere in trappola l’ultimo superstite e lo abbandona alla violenza delle ragazze, che lo uccidono a bastonate.

L’oltraggio sacrilego

La settima donna, conosciuto in America come Terror venne girato da Franco Prosperi nel 1978, con una splendida e intensa Florinda Bolkan nel ruolo di suor Cristina. Un film che si discosta dalla produzione horror thriller non solo per la tama, ma per la sobrietà della recitazione e per l’intensità della violenza utilizzata, che però non sfocia mai nell’esagerazione. Belle le musiche e la fotografia, per un film sicuramente da riscoprire.

Ancora violenza

 

La settima donna, un film di Franco Prosperi, con Florinda Bolkan, Ray Lovelock, Flavio Andreini, Laura Trotter,Sherry Buchanan
Giallo, durata 93 min. – Italia 1978.

Due dei tre banditi a colloquio

Il cadavere del custode

Gli insulti del bandito ferito

Suor Cristina veglia la ragazza uccisa

La reazione

“Lasciala stare”

Morte di un bandito

Suor Cristina, inorridita, non interviene


Florinda Bolkan     …     Suor Cristina
Ray Lovelock    …     Aldo
Flavio Andreini    …     Walter
Sherry Buchanan    Lisa
Stefano Cedrati    …     Nino
Laura Tanziani
Laura Trotter
Karina Verlier
Luisa Maneri    …     Matilde

Regia di : Franco Prosperi
Sceneggiatura: Ettore Sanzò
Screenplay: Romano Migliorini,Gianbattista Mussetto
Produzione: Pino Buricchi     .
Musiche: Roberto Pregadio
Film editing: Francesco Malvestito
Costumi: Dario Micheli

Citazioni:

Meglio una ragazza violentata che una vergine morta

Io le conosco quelle come te: moquette, doppi servizi, marito con l’ulcera, figli programmati… Credo che quando tutto questo sarà finito mi rimpiangerai

Una Risposta

  1. prosperi era l’aiuto di bava se non sbaglio ed un buon regista ,anche se non ha avuto una gran fortuna

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