
The loss of sexual innocence, titolo orginale dell’opera di Mike Figgis, racconta le tappe della vita di un uomo attraverso quattro parti della sua esistenza, intervallandola con uno spezzone di pellicola che avvicina la sua vita alla cacciata di Adamo ed Eva dal paradiso terrestre, una sorta di allegoria dell’esistenza dell’uomo.

La vita è quella di Nic, dapprima bambino, in rapporto conflittuale con il genitore, sopratutto quando il bambino cerca di avere delle amicizie sopratutto femminili. Cresce quindi con questo tabù verso il sesso femminile, e anche dopo la morte del genitore, continua ad avere grossi problemi relazionali; sceglie di dedicarsi al cinema, diventa un regista di fama, incontra una donna e si sposa, coinvolgendo la donna in viaggi in giro per il mondo.



Ma sarà in Africa che la sua vita e quella della compagna prenderanno una strada drammatica.
Il film è chiaramente autobiografico, e risente sia della cultura che della formazione musicale di Figgis, simboleggiata dalle musiche di Chopin e Beethoven, o in riprese cinematografiche in cui il tributo ad alcuni grandi del passato è evidente.



Un film a volte confuso, a tratti visionario, con la aprentesi di Adamo (nero) ed Eva (bianca), che si toccano, si annusano, mentre Eva orina in un’acqua limacciosa e francamente poco invitante.o, proprio per la frammentarietà delle immagini, e sopratutto per alcune scene a volte ridicole. Bravo Sand, molto bella Saffron Burrow.


Giudizio:![]()

The loss of sexual innocence, (La perdita dell’innocenza), di Mike Figgis, 1999, con :
Nic : Julian Sands
Le gemelle: Saffron Burrows
Luca: Stefano Dionisi
Susan: Kelly MacDonald
La mamma di Susan: Gina McKee
Adam: Femi Ogumbanjo
Pubblicato da paultemplar





