Femi Benussi in una vecchia stampa di fine anni 60
E’ difficile,per chi non è stato ragazzo negli anni settanta,capire lo straordinario,magnetico erotismo che sprigionava Eufemia Benussi,in arte Femi,sull’immaginario collettivo dei giovani,ma non solo.Femi,nata a Rovigno nel 1945,ha attraversato con i suoi film tutto il decennio settanta,caratterizzandolo con la sua presenza conturbante,anche se mai volgare.

Femi Benussi nel film Peccatori di provincia
Istriana,bella,affascinante,Femi girò il suo primo film nel 1965,con una pellicola di Pupillo,Il boia scarlatto,un thriller con qualche scena sexy molto castigata.Non era un granchè di parte,ma le servi per entrare nel mondo del cinema.Nel 1966 ebbe però la grande occasione,lavorare in Uccellacci e uccellini,al fianco del grande Totò in uno dei film più belli di Pier Paolo Pasolini;un biglietto di presentazione che avrebbe dovuto spalancarle le porte del cinema,in ruoli impegnativi,che erano sicuramente alla sua portata.Viceversa le cose non andarono così,e dopo due brevi apparizioni in Tre pistole contro Cesare e Brivido sulla pelle,entrò nei cast di due film poco importanti,Il tempo degli avvoltoi e Nato per uccidere,entambi girati nel 1967.
Femi in Nude per l’assassino
Finalmente le mille e una notte
La svolta avviene nel 1968;gira,sotto la direzione di Malatesta,Samoa regina della giungla,al fianco di un’altra attrice di belle promesse,Edwige Fenech;da questo momento in poi diventa la femme fatale,conturbante,sexy.Partecipa ancora a qualche B movie,come L’assassino ha le mani pulite,poi le apparizioni in Vacanze sulla costa Smeralda e Quintana.Il successo arriva con l’interpretazione di Livia nel film Le calde notti di Poppea,primo vero sexy movie interpretato nel 1969,e subito dopo fa il bis con Tarzana sesso selvaggio.
Femi Benussi in Leva lo diavolo tuo da lo mio convento
Poichè nessuno sembra considerarla niente di più che una bambolona sexy, lei si adegua al clichè e dopo aver interpetato il thriller Il rosso segno della follia, entra nel cast di quello che sarà il film campione di incassi del 1971,Homo eroticus,al fianco di Lando Buzzanca,nel ruolo sexy di Ersilia.Le commedie erotiche si succedono a ritmo frenetico;interpreta decamerotici,come Finalmente le mille e una notte,nel quale è Zumurud,bella e seducente;gira Questa libertà di avere le ali bagnate e una sfilza di decamerotici,Canterbury proibito,Decameron 3,Le calde notti del Decameron ,intervallati solo dal polizziottesco La mala ordina. Si succedono altre commedie a sfondo erotico,come Poppea una prostituta al servizio dell’impero,nel quale ha la parte della protagonista,la moglie di Nerone,Poppea.
La morte bussa sempre due volte
Nel film La moglie di mio padre
Gira Il prode Anselmo e il suo scudiero,film di Corbucci con un cast stellare,al fianco di Montesano,Banfi,Noschese,carotenuto e Macario.Siamo nel 1972,e la carriera della Benussi è lanciatissima;la sua bellezza,la sua sensualità attirano un vasto pubblico,e lei diventa la beniamina di quel genere un tantno scollacciato che è a metà strada tra l’erotismo pecoreccio e la pochade.Infila uno dietro l’altro film diversi come tematiche,dal buono Paolo il caldo a Bruna formosa cerca superdotato,da La ragazza di via Condotti a Carnalità,passando per uno degli ultimi decamerotici,I giochi de l’Aretino Pietro.
Peccatori di provincia
Un toro da monta
A parte Paolo il caldo, non sono film di alto livello,tuttavia sono seguitissimi.Il clima sociale e politico dell’Italia,che si avvia alla stagione degli anni di piombo,portano nel pubblico il disimpegno più totale. Ma il cinema sta per attraversare una grande crisi,dopo anni di vacche grasse;lavora ancora a film a sfondo erotico,come La novizia e Il domestico,e poichè la tendenza del cinema è quella di scoprire il sesso tra le mura di casa,eccola in prima fila,con i film Le dolci zie,Lezioni private,La collegiale.Ormai la chiamano solo per recitare senza veli,e lei si adegua.
Nel film Le impiegate stradali-Batton story
Le dolci zie
Negli anni successivi le sue apparizioni cinematografiche iniziano a diradarsi; i film del periodo 75-80 non sfuggono al clichè nella quale l’attrice è imprigionata;la commedia sexy,fatta di collegiali e dottoresse,di nipoti e zie fatali,la coinvolge ancora in film che si chiamano Classe mista,Che dottoressa ragazzi,La campagnola bella.

Una scena tratta dal film La novizia
Lavora sempre meno, i suoi film si chiamano Peccatori di provincia,Il viziaccio,Malabestia.Nel 1983,dopo che negli anni ottanta si sono ricordati di lei solo per Corpi nudi e Torino centrale del vizio,recita nel suo ultimo film,Miizzica,ma che è proibitissimo?,il film di Bugnatelli che chiude le sue avventure cinematografiche.

Una vergine in famiglia
Il domestico
Della carriera della Bennussi colpisce la mancanza di un vero film di qualità,oltre a Uccellacci e uccellini,che risale agli esordi;le sue doti di simpatia,la sua comunicativa,si rivolsero solo ai B movie,dove peraltro nobilitò pellicole improbabili.
Resta il dubbio che avrebbe davvero potuto fare di più,e che alla fine sia rimasta prigioniera proprio di quel clichè che la voleva sexy e maliarda ad ogni costo.Di lei resta la bellezza non comune,un fiscio minto,ma armonico e una caterva di film non proprio memorabili.

Con Malisa Longo in Adolescenza perversa

Nel film Finalmente… le mille e una notte (1972)
Poppea… una prostituta al servizio dell’impero (1972)
Rivelazioni di un maniaco sessuale al capo della squadra mobile (1972)
La Cameriera nera (1976)
Tarzana sesso selvaggio
Con Nino Castelnuovo in Nude per l’assassino
Lezioni private
Le belve
La mala ordina
I giochi proibiti de l’Aretino Pietro
Finalmente… le mille e una notte (1972)
Classe mista
Cara dolce nipote
La ragazza di via Condotti
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Il Boia scarlatto (1965)
Tre pistole contro Cesare (1966)
Un Brivido sulla pelle (1966)
Uccellacci e uccellini (1966)
Il Tempo degli avvoltoi, Il (1967)
Samoa, regina della giungla 1968
Nato per uccidere (1967)
Zorro, El 1968
Un Hombre vino a matar 1968
Radhapura – Endstation der Verdammten 1968
The Biggest Bundle of Them All 1968
L’Assassino ha le mani pulite 1968
A suon di lupara 1968
Réquiem para el gringo 1968
Quintana (1969)
Vacanze sulla Costa Smeralda 1968
Frau Wirtin hat auch einen Grafen 1968
La morte bussa due volte (1969)
Tarzana, sesso selvaggio (1969)
Le Calde notti di Poppea (1969)
Il Rosso segno della follia (1970
Che fanno i nostri supermen tra le vergini della giungla? (1970)
Se t’incontro, t’ammazzo (1970)
Questa libertà di avere… le ali bagnate (1971)
Un Apprezzato professionista di sicuro avvenire (1971)
Le Belve (1971)
Homo Eroticus (1971)
Rivelazioni di un maniaco sessuale al capo della squadra mobile (1972
Le Calde notti del Decameron (1972)
Decameron No. 3 – Le più belle donne del Boccaccio(1972
Storia di sangue (1972)
Canterbury proibito (1972)
Finalmente… le mille e una notte (1972)
Il Prode Anselmo e il suo scudiero (1972)
Poppea… una prostituta al servizio dell’impero (1972)
La Mala ordina (1972)
I Giochi proibiti dell’Aretino Pietro (1973)
La Ragazza di Via Condotti(1973)
Il Tuo piacere è il mio (1973)
Leva lo diavolo tuo dal… convento (1973)
Paolo il caldo (1973)
Quando l’amore è sensualità (1973)
Bruna, formosa, cerca superdotato per tango a Milano (1973)
Sette magnifici cornuti (1974)
Là dove non batte il sole (1974)
Carnalità (1974)
Il Domestico (1974)
A pugni nudi (1974)
C’est plus facile de garder la bouche ouverte (1974)
Adolescenza perversa(1974)
La Collegiale (1975)
La Commessa (1975)
Le Dolci zie (1975)
Lezioni private (1975)
Mala, amore e morte (1975)
La Novizia (1975)
La Sanguisuga conduce la danza (1975)
Una Vergine in famiglia (1975)
Nude per l’assassino (1975)
Il Giustiziere sfida la città (1975)
I Sette del gruppo selvaggio (1975)
L’Assassino è costretto ad uccidere ancora (1975)
Che dottoressa ragazzi (1976)
La Moglie di mio padre (1976)
La Cameriera nera (1976)
Campagnola bella (1976)
Classe mista (1976)
Le Impiegate stradali – Batton Story (1976)
Peccatori di provincia (1976)
La Professoressa di lingue (1976)
Stangata in famiglia (1976)
Un Toro da monta (1976)
Malabestia 1978
Dolce pelle di donna 1978
L’Infermiera di campagna 1978
Isola meccanica 1978
Cara dolce nipote 1978
Torino centrale del vizio (1979)
Il viziaccio (1980 )
Erotiko pathos (1981)
Mizzzica… ma che è proibitissimo? (1983)
Corpi nudi (1983)
Locandine











Luglio 26, 2008 alle 9:28 pm |
Musa del Cinema de Genere Italiano, como Edwige Fenech y Orchidea De Santis
Luglio 26, 2008 alle 9:33 pm |
Por cierto, parece ser de gran interés el programa “Ricominciare”, Rai 2, de Alda d´Eusanio, que ha entrevistado a Lilli Carati, Nadia Cassini…….
Luglio 28, 2008 alle 6:13 pm |
Alba D’Eusanio,per molti italiani,rappresenta il peggio del trash televisivo….
Ciao
Paul