Black book


Rachel Stein,una ragazza di origini ebree,cantante,lascia la Germania diretta in Olanda,per cercare di raggiungere i genitori.Qui si ricongiunge con loro,ma un traditore vende lei,la famiglia e un gruppo di ebrei ai nazisti.Rachel sfugge miracolosamente all’agguato,nel quale muiono tutti,e si arruola nella resistenza.

Le viene affidato il compito di diventare l’amante di un capitano tedesco,Muntze,e lei,grazie alle sue doti canore,ma sopratutto grazie alla sua bellezza e a insospettabili doti di seduttrice,riesce a infiltrarsi nel comando tedesco,diventando sia l’amante del capitano che la sua collaboratrice.

La donna ha assunto una nuova identità,Ellis De Vries,e come Ellis ha accesso ai salotti buoni dei nazisti.Il capitano non è il diavolo che sembra,e alla fine Rachel se ne innamora,mentre aldilà della barricata è amata da un giovane medico,Hans Akkermans.

Il tempo passa,e un giorno molti membri della resistenza vengono catturati e uccisi;nonostante Rachel sia un agente sotto copertura,finisce per essere sospettata di fare il doppio gioco.Rachel riuscirà a salvarsi,e alla fine scoprirà che nessuno di quelli che conosce è in realtà quello che sembrava,e che il nemico può nascondersi ovunque.

La guerra è il pretesto per mostrare un teroema;riesce a far emergere il peggio dell’umanità,quando quest’ultima è messa di fronte alla dura realtà del combattere,morire o mimetizzarsi.Tutti i protagonisti del film non sono,in realtà,quello che mostrano di essere.L’amico disinteressato che custodisce i valori degli ebrei,l’uomo che è nella resistenza non per aiutare la sua gente a resistere,ma per sopravvivere e arricchirsi indegnamente e altre figure,sono comparse di una tragedia vista al microscopio.

La stessa Rachel sceglie coerentemente di diventare l’amante di un nazista,e se ne innamorerà,ma tradirà l’amore per una causa superiore;anche lei,quindi,deve indossare una maschera,anche se per motivazioni superiori.

Black book è uno splendido film,che sfugge ai soliti meccanismi del film con tematiche sulla guerra,mostrando una realtà spesso dimenticata,quella delle vittime dei collaborazionisti,di gente che scelse coscientemente di tradire amici,famigliari e conoscenti per salvarsi la pelle.Ben presto,Black book diventa opera introspettiva,affacciandosi poi al genere thriller,in seguito al poliziesco,finendo comunque come un dramma.

A fare da contorno,la nascita della nazione israeliana,anche questa ostacolata,combattuta;e le scene finali del film sembrano mostrare proprio il calvario di un popolo,provato da u’esperienza inumana,e costretto,in seguito,a percorrere un calvario che dura fino a oggi.

Splendida protagonista del film è Carice van Houten,della quale sentiremo parlare,e molto.Bravissimo il regista,Verhoeven.

Black book, un film di Paul Verhoeven . Con Carice van Houten, Thom Hoffman, Halina Reijn, Sebastian Koch, Christian Berkel, Waldemar Kobus, Michiel Huisman, Derek de Lint, Peter Blok, Ronald Armbrust, Jeroen Uijttenhout, Dolf de Vries, Diana Dobbelman, Matthias Schoenaerts, Xander Straat. Genere Guerra, colore 135 minuti. – Produzione Olanda, Gran Bretagna, Germania, Belgio 2006. – Distribuzione DNC

 

 

Carice van Houten     …     Rachel Stein / Ellis de Vries
Sebastian Koch    …     Ludwig Müntze
Thom Hoffman    …     Hans Akkermans
Halina Reijn    …     Ronnie
Waldemar Kobus    …     Günther Franken
Derek de Lint    …     Gerben Kuipers
Christian Berkel    …     General Käutner
Dolf de Vries    …     Notary Wim Smaal
Peter Blok    …     Van Gein
Michiel Huisman    …     Rob
Ronald Armbrust    …     Tim Kuipers
Frank Lammers    …     Kees
Matthias Schoenaerts    …     Joop
Johnny de Mol    …     Theo
Xander Straat    …     Maarten

Regia:     Paul Verhoeven
Soggetto:     Gerard Soeteman, Paul Verhoeven
Fotografia:     Karl Walter Lindenlaub
Montaggio:     Job ter Burg, James Herbert
Effetti speciali:
Musiche:     Anne Dudley
Scenografia:     Wilbert Van Dorp
Costumi:     Yan Tax


 

Black Book: un pentagramma, la trama e’ una traccia di note e pause dove allo spettatore e’ dato esaltare o stemperare i toni, coglierne sfumature o decidere di ignorarle senza potersi sottrarre al requiem che fa da sottofondo. Sospendendo il giudizio “revisionismo si” – “revisionismo no”, si entra nella Storia attraverso una storia non banale, che ci fa incontrare l’odio, il tradimento, la vendetta: tutti i mali dell’uomo che si estrinsecano sul palcoscenico della guerra, ma anche l’amore, il sacrificio e l’amicizia che di questa tragedia rappresentano il “il dietro le quinte“.

Black Book” è davvero un film intenso: racconta con passione, onestà intellettuale e spirito critico le vicende della Seconda Guerra dalla prospettiva di una donna martoriata e assetata di sangue, giustizia, amore, libertà e di una pace sempre precaria e forse chimerica( Rachel,ebrea, lotta per la Resistenza olandese ma non percepisce alcun contrassegno della vittoria e la ritroviamo a vivere due anni dopo in un kibbutz adibito a base militare ).Il film racconta le pericolose affinità tra occupazione e liberazione, tra vincitori e vinti, tra predicatori e traditori, tra amore e morte, tra giustizia e nemesi..senza alcun atteggiamento di revisionismo storico, ma con l’occhio impietoso di chi racconta,in definitiva, una guerra.Stupendo il cast.Lei superba.”

 

 

Una Risposta

  1. [...] Davide: Tutti i protagonisti del film non sono,in realtà,quello che mostrano di essere.L’amico disinteressato che custodisce i valori degli ebrei,l’uomo che è nella resistenza non per aiutare la sua gente a resistere,ma per sopravvivere e … [...]

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