
La famiglia Esperanza,guidata dall’anziano Louis,discende da Giovanni XXII.il papa che successe a Clemente V,colui che portò la sede papale da Roma ad Avignone. Ed è da secoli alla ricerca della profezia legata a papa Giovanni XXII,una profezia che,se rivelata,permetterebbe a colui che la conosce di guidare i destini del mondo,perchè ad essa è legata la storia futura dell’umanità. Alla profezia è interessata anche la setta dei Fratelli di Giuda,spietata e fanatica,guidata dal misterioso Gran cancelliere,che ha mezzi potenti e sicari pronti a uccidere o a morire pur di servire la loro causa.
Estelle Esperanza,nipote del vecchio Louis,è stata allevata dal nonno come una figlia;il vecchio è convinto che la nipote sia l’eletta,colei che svelerà la Profezia;ed è proprio Estella a dare il via alla storia,quando riuscirà a scoprire il primo indizio che porterà alla rivelazione della Profezia,

un rosone attraverso il quale un raggio luminoso permette la scoperta del tesoro di papa Giovanni XXII,primo passo per la soluzione del mistero. Ogni membro della famiglia ha un ruolo preciso e predestinato;il padre di Estella ha sposato Joyce,una seguace dei Fratelli di Giuda;Estella è convinta che la mamma sia morta in un incendio,ma nel proseguio della storia scoprirà le sue vere origini.

Olivier,un giovane all’apparenza ambiguo,ma che in realtà è un agente sotto copertura,incaricato di infiltrarsi tra i figli di Giuda,con l’aiuto di Estella,si porrà sulla strada della setta,mentre attorno a loro amici e innocenti muoiono per la Profezia.

La Profezia di Avignone è un thriller ben congegnato,pieno di colpi di scena,in cui i personaggi sono legati uno all’altro,in un complesso gioco di scatole cinesi.Nessuno sembra essere quello che è,ognuno ha un segreto o un ruolo nella vicenda,in parte volontario,in gran parte assegnato dal destino,legato al compimento della rivelazione della Profezia stessa.

Così in ogni parte del film apprendiamo segreti inconfessabili,amori e tradimenti,storie maledette.Nessuno sembra essere quello che dovrebbe,così come ognuno gioca un ruolo da semplice tassello,eppure fondamentale nella storia.Tra paranormale e storia vera,archeologia e mistero,templari e tesori,la fiction scivola via appassionante,anche se i buchi nella sceneggiatura appaiono evidenti man mano che la storia si dipana.

Per quanto il destino o la profezia si sia divertita a combinare gli elementi,essi appaiono alle volte troppo forzati,così come la catena di omicidi appare troppo lunga e alle volte troppo forzata. Il finale è in linea con il racconto,con il consueto colpo di scena legato all’identità del Gran cancelliere.
Però,per una volta,molti protagonisti escono di scena in maniera credibile,perchè i loro destini sembrano segnati proprio dall’arcana profezia,che li guida verso l’epiologo delle loro vite.

Un risultato di ottimo livello,godibile.La serie è composta da 8 episodi,di circa un’ora l’uno;bene gli attori,tutti convincenti e complimenti allo sceneggiatore che ha fatto un ottimo lavoro.Splendida la location in una Avignone resa misteriosa ed affascinante,grazie ad un’ottima fotografia e al risalto dato alle sue bellezze storiche.





Personaggi e interpreti:
Louise Monot … Estelle Esperanza
Guillaume Cramoisan … Olivier Royal
Annie Grégorio … Commissaire Renard
Jean-Marie Winling … Henri Esperanza
Marthe Keller … Dona Flores
François Dunoyer … Jean Esperanza
Bruno Madinier … David Perisse
François Perrot … Louis Esperanza
Elise Tielrooy … Nadine Esperanza
Claude Gensac … Odette Esperanza
Valeria Cavalli … Sandra Esperanza
Gonzague Montuel … Julien Esperanza
Serge Gisquière … Gil
Salem Kali … Mehdi
Emmanuelle Boidron … Elsa
Casting:
Una serie di 8 puntate di 52 minuti
Scénario et dialoghi : d’Emmanuelle Rey-Magnan e Pascal Fontanille
Con la collaborazione : d’Adila Bennedjaï-Zou
Realizzazione : David Delrieux
Prodotto da François Aramburu e Pascal Fontanille
Direttrice di produzione : Marie-Christine Lefebvre
Immagini: Christophe Paturange
Montaggio : Anne Saint Macary et Marc Daquin
Suono : Claude Bertrand, Claire Meurine, Olivier Audivert
Casting : Paule Chevalet Décors Bertrand L’Herminier
Costumi : Marie Jagou
Direzione : Alain Bonnet
Musiche : Charles Court Editions musicales Amplitude
Una produzione Merlin Productions
En coproduction avec AT-PRODUCTION, RTBF Producteurs associés Arnauld de Battice et Ives Swennen
Avec la participation de France 2
Avec la participation de la Télévision Suisse Romande (TSR)
Une entreprise de SRG SSR idée suisse
Avec la participation du Centre National de la Cinématographie
Avec le soutien de la Région Provence Alpes Côté d’Azur en partenariat avec le CNC
Avec la participation de TV5MONDE
Fiction France 2 : Perrine Fontaine et Fanny Rondeau

Louise Monot è Estella Esperanza

Guillaume Cramoisan è Olivier Royal

Gonzague Montuel, Valeria Cavalli e François Dunoyer
sono rispettivamente:Julien, Sandra e Jean Esperanza

Claude Gensac et François Perrot
sono rispettivamente Odette et Louis Esperanza

Elise Tielrooy et Jean-Marie Winling
sono rispettivamente Nadine e Henri Esperanza

Salem Kali, Serge Gisquière et Emmanuelle Boidron
sono rispettivamente:Mehdi, Gil et Elsa

Marthe Keller è Dona Flores

Annie Gregorio et Frédéric Aklan
sono rispettivamente:Anne Renard et Trihn

Pubblicato da paultemplar





