Nudo di donna

Luglio 10, 2008

Sandro,un romano,meccanico,è sposato con la bella Laura,veneziana;i due si trasferiscono a Venezia,dove la donna ha ereditato una libreria di testi antichi dal padre,gestita da un anziano e burbero commesso.

La realtà della città veneta,così distante da quella romana,la difficoltà di ambientazione,l’essere stato trapiantato in un mondo che non gli appartiene,distante anni luce dalla sua cultura popolare crea immediatamente dei grossi problemi all’uomo,e la prima cosa a risentirne è proprio il legame sentimentale con la moglie,simboleggiato dalla scena in cui di due sono a letto e nel momento topico in cui Sandro si addormenta russando tra le braccia della moglie.

Un giorno,mentre è nello studio di un fotografo amico della moglie,Sandro vede una foto di una donna nuda,ripresa di spalle;lui crede di riconoscere,nella donna,la moglie.

Casualmente,Sandro si imbatte in una prostituta,Riri,perfettamente identica alla moglie,ma dalle caratteristiche diverse,spigliata,allegra,dai costumi liberi,Riri sembra il completamento di laura,troppo formale e poco propensa a lasciarsi andare.

Inizia con lei,quindi,una relazione appagante,che mette in evidente contraddizione il suo rapporto con la moglie. Con Riri sembra riacquistare giovinezza e voglia di fare,allegria,mentre la Laura che ha sposato gli appare sempre più distante.Ben presto la storia prende sviluppi imprevedibili;quando è con Riri,Sandro crede di intravedere caratteristiche della moglie,quasi che le due donne coesistessero in due universi paralleli,ma confluenti.

Così,in una serata stupenda,mentre per le strade impazza il carnevale veneziano,Sandro incontra la moglie,vestita a maschera;la donna sembra far coesistere le due entità distinte.E’ un pò Riri,donna fatale e libertina,un pò Laura,donna seria e distante.Ma è Laura oppure no? La donna sembra sparire e lui la rincorre per tutta la notte.

All’alba,dopo una ricerca disperata per le strade di una Venezia incantata,che sembra risvegliarsi da un sonno magico,Sandro incontra la donna mascherata,che lo guarda e gli dice “:Sandro,è il momento di decidere,o scegli me oppure l’altra

Sandro esita per un attimo,la prende per mano e si allontana nell’alba veneziana.

Commedia degli equivoci? Ricerca della perfezione che non esiste? Il finale,decisamente ambiguo,non spiega chi sia realmente la donna;può essere Laura,che ha inscenato quella strana commedia per riconquistare il marito,oppure può essere qualcosa simile ad un sogno,la ricerca spasmodica della parte nascosta che è nelle persone che amiamo.

E’ lo spettatore,quindi,a dare la risposta che più prferisce.Il film,girato da Manfredi in una Venezia sognante e magica,a tratti convince,a tratti no.Più pochade che dramma,lascia incompiute tutte le premesse iniziali,pur catturando l’attenzione grazie a quel sapore magico che si respira per tutta la durata del film. Resta però opera importante,pur molto bistrattata dalla critica proprio per le imperfezioni che mostra;ma ha dalla sua una ricerca curata dell’ambientazione,una Venezia che sembra meno crepuscolare di quella di Nicholas Roeg nel film A venezia un dicembre rosso shocking.

Il maggior pregio della pellicola è proprio questo,l’aver mostrato una venezia non turistica,intrigante e misteriosa,sospesa in un sogno.Da segnalare la bravura di Eleonora Giorgi,capace di evidenziare le differenze tra le due donne,Riri e Laura,e di dare loro due personalità complementari ma profondamente diverse. Bravo,al solito Manfredi.

Giudizio:ValutazioneValutazioneValutazione

Un film di Nino Manfredi. Con Nino Manfredi, Jean-Pierre Cassel, Eleonora Giorgi, Carlo Bagno, Donato Castellaneta, Georges Wilson, Giuseppe Maffioli. Genere Drammatico, colore 106 minuti. – Produzione Italia 1981.