
Cinque amiche decidono di creare un piccolo club dedicato alla lettura dei romanzi di Jane Austen;coinvolgono anche un giovane sportivo,ricco e affascinante.Le cinque donne hanno tutte storie particolari alle spalle;c’è una giovane lesbica che è in crisi con la sua compagna,una bella insegnante di francese in profonda crisi con un marito che la trascura e che prenderà una sbandata per un suo studente,una allevatrice di cani,bella,affascinante e sola,una donna che ha appena divorziato e una affascinante signora colta e raffinata.

Il gruppo,omogeneo dal punto di vista della classe sociale,è quindi formato da gente senza problemi economici;questo porta lo spettatore a non amare da subito il gruppo,che appare perso in un’iniziativa tipica di chi non ha grossi problemi nella vita.Ma in realtà dietro tutti i personaggi c’è una storia particolare,come quella della insegnante di francese,una ragazza che sembra tutta perfettina e precisina,che in realtà soffre un matrimonio in cui il marito non la ritiene abbastanza matura.

O anche l’allevatrice di cani,bella bionda e affascinante,ma anche terribilmente sola,incapace com’è di dare amore;tutte le storie finiscono per confluire i questo appuntamento che il gruppo si da per leggere i sei romanzi di Jane Austen,che diventeranno il trait d’union del gruppo,oltre che un formidabile collante per le loro storie.Le storie dei personaggi sembrano collegate fra loro,ma in realtà non lo sono;ognuno di essi ha una vita a se stante,il gruppo è solo il terminale della loro vita,una valvola di sfogo in cui i romanzi della Austen finiscono per diventare solo un alibi.

La solitudine,l’amore infelice,il matrimonio fallito,la ricerca di un compagno,insomma tute le piccole quotidianità alla fine sono il vero motivo conduttore del film,che pian piano si trasforma in una commedia sofisticata. Ogni personaggio,alla fine,come in ogni commedia che si rispetti,trova la sua ancora o l’isola di salvataggio;l’ahhpy end è quanto mai presente,perchè a personaggi che in fondo,passano da un’antipatia iniziale ad una simpatia finale,si perdona qualche pregiudizio di troppo in virtù proprio della banalità delle loro storie,che sono il quotidiano di molti.
Un film leggero,in cui non mancano però fascino e glamour,anche se l’happy end è davvero molto forzato;è un’America wasp e benestante,ricca e colta.Ma tutti gli altri dove sono?

Giudizio:


(The Jane Austen Book Club)
Un film di Robin Swicord. Con Kathy Baker, Maria Bello, Emily Blunt, Amy Brenneman, Hugh Dancy, Maggie Grace, Lynn Redgrave, Jimmy Smits, Marc Blucas, Kevin Zegers, Gwendoline Yeo. Genere Drammatico, colore 106 minuti. – Produzione USA 2007. – Distribuzione Sony Pictures

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