
Il dio serpente,diretto da Piero Vivarelli nel 1970 si ricorda ancor oggi per due motivi;il primo è rappresentato dalla superba colonna sonora,quella Djamballà che furoreggiò per un’intera estate nei juke box della penisola,nell’esecuzione di Augusto Martelli. E per la prima apparizione di una giovane e procace attrice,che non avrebbe avuto una gran carriera,se non limitata a b-movie con titoli ammiccanti,del tipo la Dottoressa ci sta con il colonnello e via dicendo.
Bernard e Paola
Il suo nome è Nadia Cassini,e nel film interpreta la giovane moglie di Bernhardt,un abitante dei Caraibi che la chiama a se per viverle accanto.
Il film è abbastanza macchinoso,anche se non privo di un certo fascino,legato ad una storia che mescola il thriller con il fascino dell’esotico,e qualche ardita nudità (per i tempi),in cui rivaleggianole due protagoniste,la già citata Cassini e Beryl Cunningham.
Beryl Cunningham è Stella
La trama è molto semplice:Paola (Nadia Cassini),raggiunge il marito ai Caraibi. Qui conosce Stella,una giovane e misteriosa indigena,che la inizia a strani riti ancestrali;il rito culmina nell’invocazione a Djamballa,il dio serpente,che si materializza nei panni di un robusto e affascinante nativo.La donna ne diventerà succube a tal punto che quando il marito perirà in un incidente,lei,indifferente,resterà sull’isola,unendosi al dio serpente.


Un film molto confuso,in cui predomina l’atmosfera magica dei Caraibi,tra riti voudu orgiastici,testimoniati dai contorcimenti delle due donne durante l’invocazione a Djamballa.Ma aldilà delle bellezze naturali dei posti,davvero notevoli,e alle due protagoniste,del film non resta molta traccia.



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Il dio serpente, un film di Piero Vivarelli. Con Nadia Cassini, Beryl Cunningham, Sergio Tramonti, Evaristo Marquez
Erotico, durata 94 min. – Italia 1970.
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El “sedere” de la Cassini era uno de los mejores de la cinematografía mundial………
En 1971 la canción del verano, sin duda fue una de Nicola di Bari, lo que no recuerdo es si era “Arcobaleno” o ” La Zíngara”……….
Che io sappia Nicola di Bari non ha mai cantato Zingara.
Forse intendi I giorni dell’arcobaleno…..
Cosa è il “verano”?
Nadia Cassini non era di certo una brava attrice:ma,come dici tu,aveva doti davvero notevoli,sopratutto sul di dietro
Paul
Verano = Estate
è la prima volta volta che vedo la Cassini in un film ‘nonsoldatessa’ o ‘nonprofessoressa’… con la voce doppiata e un ruolo non da ‘oca’ rende anche bene, e inoltre, in questo film è veramente bella !!! la Cunningham è brava e la ricordo ne ‘il concerto di pistola solista’ uno dei film preferiti dal nostro grande paul… ‘il dio serpente’ rimane pero’ orribile si puo’ ricordare per avere una delle prime scene di decapitazioni di animali (una capra) che verran riprese + volte dal filone cannibal che partirà solo un paio di anni piu’ tardi
Io lo ricordo solo per la colonna sonora, la splendida Djamballa di Augusto Martelli; in fondo hai ragione, questo è l’unico film in cui la Cassini è “costretta” a recitare!
La Cunningham ha fatto diverse comparsate, anche in Così dolce così perversa, oltre che nel citato Concerto per pistola solista.