
Clara è una donna matura e molto sola. Ha un rapporto matrimoniale sicuramente poco appagante dal punto di vista intimo.Un giorno va in vacanza da sola,mentre il marito è preso dai suoi impegni;i due si vedono nei fine settimana,ma la donna,che vuole bene al marito,sente di essere inappagata dal punto di vista fisico. Così,conosciuto un giovane e focoso bagnino,Giancarlo,si concede a lui e per la prima volta conosce l’orgasmo femminile. Tra i due nasce anche un rapporto fatto di parole;il giovane le spiega la sesualità,la necessità di vivere una vita sessuale appagante.

Clara comincia a capire cosa non funzionava nel suo matrimonio,e in un impeto di sincerità,rivela al marito l’accaduto;l’uomo,umiliato,la tratta malissimo,e dopo una furibonda lite,minaccia di lasciarla.
Clara,che vede il suo piccolo mondo crollarle addosso,decide di avvelenarsi con dei farmaci;il marito torna a casa e la trova morente sul letto,ma invece di chiamare i soccorsi,la lascia freddamente morire.

Brucia ragazzo brucia ebbe un sensazionale trionfo di pubblico,e curiosamente fu anche accolto bene dalla critica;era uno dei primissimi film che affrontava il tema della sessualità,con scene parecchio scabrose per l’epoca.Il tema dell’orgasmo femminile,mai affrontato prima sullo schermo,è trattato con dignità e con una certa profondità che mancherà a molti film successivi che affronteranno il difficile tema.

Diretto molto bene da Fernando Di Leo,il film lanciò le splendide bellezze di Francoise Prevost e di Monica Strebel;diretto nel 1969,arrivò più tardi in Italia per problemi legati all’immancabile censura.

Giudizio:


Un film di Fernando Di Leo. Con Françoise Prévost, Monica Strebel, Gianni Macchia, Michel Bardinet, Anna Pagano, Leonora Ruffo, Ettore Geri. Genere Erotico, colore 91 minuti. – Produzione Italia 1969.




Pubblicato da paultemplar





