Tratto da una storia vera.
Sorowitch vive a Berlino in piena epoca nazista;è ricercato da tutti per la sua indiscussa abilità come falsario. L’uomo è in grado di falsificare sopratutto documenti,e con quello che guadagna può permettersi di tenere un genere di vita dispendioso,tra donne,gioco d’azzardo e sbornie. Ma la fortuna sta per voltargli le spalle;Sorowitch c è ebreo,e i tempi,per gli uomini della sua razza,sono molto cupi. Così un giorno la gestapo irrompe nell’appartamento in cui il falsario si trova in compagnia di una donna alla quale ha appena fatto un passaporto,arrestato e condotto in un campo di concetramento.

Per lui finirebbe male,se i nazisti non avessero progettato un’operazione ambiziosa;creare sterline dapprima,dollari poi,rigorosamente falsi,in modo da creare un’iflazione delle due valute. L’abilità di Sorowitch è nota ai nazisti,così all’uomo viene risparmiata la vita a Mathausen;viceversa,viene mandato a Sacsenhausen,un campo molto meno duro. Qui,sotto gli ordini di Herzog,l’ufficiale che lo ha arrestato,viene messo in una camerata con altri abili flasari,condotto in un laboratorio e costretto a fabbricare sterline false. Il risultato eccellente fa il resto,e Sorowitch,impegnato a salvarsi la vita,si mostra molto zelante.

Ma ben presto l’uomo si rende conto,mentre il tempo passa,che la situazione alla lunga può davvero creare problemi agli alleati e,spinto sopratutto da altri compagni di prigionia,decide di sabotare il lavoro,in modo da rallentare l’operazione. I nazisti però,e sopratutto Herzog,capiscono che qualcosa non va;nel frattempo Solomon Sorowitch e i suoi compagni di prigionia vivono in condizioni decisamente migliori dei loro compagni detenuti nello stesso campo;dormono in letti puliti,hanno le docce,un buon vitto e sigarette,un tavolo da ping pong.

Il dilemma diventa davvero difficile da dipanare;accontentarsi di sopravvivere sfruttando l’opportunità,oppure seguitare nel sabotaggio?
Arriva il giorno in cui i nazisti decidono di attaccare con dei falsi l’economia americana;adesso è il dollaro il loro obiettivo,e mettono alle strette i detenuti;produrre velocemente il dollaro o finire davanti ad un muro.
Solomon,aiutato dai suoi compagni,tira per le lunghe,ma un giorno,di fronte alle minacce di Herzog,cede e fabbrica i dollari falsi.Ma la guerra è ormai alla fine,e gli alleati arrivano alle porte del campo di concentramento;Solomon,in una collutazione,uccide Herzog.

Il campo viene così liberato,e gli uomini possono ritornare a casa.
Solomon,che ha conservato buona parte dei dollari falsi,ritornerà all’antica vita,fino alla scena finale quando,in un casinò,perderà una cifra colossale senza battere ciglio,probabilmente in maniera volontaria.
Un film molto ben fatto,ben recitato,dall’atmosfera tesa e cupa,girato in un colore molto tendente al seppia,quasi a rimarcare la distanza nel tempo della storia raccontata,e sopfatutto la sua terribile incidenza ul nostro passato

Giudizio:



(Die Fälscher)
Un film di Stefan Ruzowitzky. Con Karl Markovics, August Diehl, Devid Striesow, Martin Brambach, August Zirner, Veit Stübner, Marie Bäumer, Dolores Chaplin, Werner Daehn. Genere Drammatico, colore 98 minuti. – Produzione Austria, Germania 2007. – Distribuzione Lady Film -





Pubblicato da paultemplar





