Sette note in nero

Maggio 21, 2008

La locandina americana

Una donna parcheggia l’auto su uno spiazzo vicino ad una altissima scogliera;si affaccia,guarda il mare e si getta giù,sfracellandosi tra le rocce.

Contemporaneamente una bambina che è a Firenze,in compagnia delle sue amiche di scuola e di una suora,in visita ai giardini di Boboli,assiste impietrita alla scena,come se fosse presente. Virginia ha delle doti paranormali,che si risveglieranno casualmente in età adulta. Divenuta una giovane e affascinante signora,sposa un conte;un giorno si reca in un’antica villa di proprietà dello stesso conte,con l’intezione di restaurarla;ma durante il viaggio dall’aeroporto,la donna ha una visione incontrollata,nella quale vede frammenti di immagini apparentemente senza senso;un omicidio,una donna murata all’interno proprio della villa,e altre scene senza senso. La donna si accascia al volante,e viene svegliata da un poliziotto.

Ripreso il suo viaggio,giunge nella villa,ma,appena entrata,riconosce immediatamente il luogo della visione,e guidata dal suo sogno premonitore,scava in una parete,dove rinviene lo scheletro di una donna.

Lo scheletro appartiene ad una ragazza,scomparsa misteriosamente anni prima;del delitto viene ovviamente accusato il conte.

Virginia si mette allora alla ricerca della verità,che scoprirà e che sarà una terribile sorpresa.

Lucio Fulci dirige uno dei thriller più interessanti del decennio settanta,badando esclusivamente a girare un film in cui il parapsicologico abbia la meglio sugli effetti speciali o sullo spatter;ne esce un film sapientemente dosato,non urlato,in cui ogni scena sembra sospesa in un limbo. Una trama ben confezionata permette al regista di creare suspence senza dover ricorrere alla macelleria.

Gran bella scenografia,con una fotografia in cui l’effetto flou la fà da padrone,rendendo quasi irreale il contesto del film,che scorre ottimamente scandito da una colonna sonora adeguata.

Bravissima Jennifer O’Neill,bravi anche gli altri attori del film,fra cui si segnala Gianni Garko.


Un film di Lucio Fulci. Con Gabriele Ferzetti, Evelyn Stewart, Marc Porel, Jennifer O’Neil, Jenny Tamburi, Ugo D’Alessio, Gianni Garko, Fabrizio Jovine, Bruno Corazzari, Franco Angrisano, Luigi Diberti, Fausta Avelli, Elizabeth Turner, Jennifer O’Neill, Vito Passeri, Salvatore Puntillo. Genere Thriller, colore 95 minuti. – Produzione Italia 1977.

Jennifer O’Neil è Virginia

Gianni Garko è il Conte

Jennifer O’Neill: Virginia Ducci
Gianni Garko: Francesco Ducci
Gabriele Ferzetti
: Emilio Rospini
Marc Porel: Luca
Evelyn Stewart: Gloria Ducci
Jenny Tamburi: Paola
Fabrizio Jovine: commissario D’Elia
Riccardo Parisio Perrotti: avvocato
Vito Passeri: custode
Loredana Savelli: Giovanna Rospini
Franco Angrisano: primo tassista
Salvatore Puntillo: secondo tassista
Bruno Corazzari: stalliere
Veronica Michelini: signora Casati
Paolo Pacino: tenente
Fausta Avelli: Virginia bambina
Elizabeth Turner: madre di Virginia
Luigi Diberti: giudice
Ugo d’Alessio: custode della pinacoteca

Evelyn Stewart

Jenny Tamburi

Regia:     Lucio Fulci
Soggetto:     Lucio Fulci, Roberto Gianviti, Dardano Sacchetti, Vieri Razzini (romanzo “Terapia mortale”)
Sceneggiatura:     Lucio Fulci, Roberto Gianviti, Dardano Sacchetti
Produttore:    Franco Cuccu, Carlo Cucchi
Casa di produzione:     Rizzoli Film, Cinecompany
Fotografia:     Sergio Salvati
Montaggio:    Ornella Micheli
Musiche:     Franco Bixio, Fabio Frizzi, Vince Tempera
Scenografia:     Luciano Spadoni
Costumi:     Massimo Lentini
Trucco:     Maurizio Giustini


Le Bond girl (prima parte)

Maggio 21, 2008

Eunice Gayson è la prima Bond girl in assoluto ad essere comparsa in un film dell’agente speciale inglese.E’ lei che si rivolge per prima a 007 che le risponde con la celebre frase “Il mio nome è Bond,james Bond. Nata a Londra nel 1931,interpreta il ruolo di Sylvia Trench in 007 Licenza di uccidere (Dr.No)

Ursula Andress appare per la prima volta in 007 Licenza di uccidere,nel ruolo della bellissima Honey Rider;appare all’improvviso ad uno stupefatto Bond come una Venere partorita dalle acque. L’attrice,nata a Berna nel 1936,aveva un forte accento e così venne doppiata anche nella versione originale del film.

Daniela Bianchi è la bellissima spia russa Tatiana Romanova nel secondo film della serie,ovvero 007 Dalla Russia con amore. Si innamora,naturalmente,dell’agente segreto inglese. Nata a Roma nel 1942,Daniela Bianchi,pur bellissima e dalle buone doti,fu una meteora cinematografica. Abche lei venne doppiata nella versione originale del film.

Honor Blackman è Pussy Galore nel film della serie che i critici considerano il migliore in assoluto,007 missione Goldfinger. Nata a Londra nel 1927,fu una delle Bond girl in età più avanzata ad affiancare l’agente segreto.

Shirley Eaton,nel film Jill Masterson ha un ruolo molto piccolo in 007 missione Goldfinger,ma è un ruolo che molti ricordano perchè l’attrice compare coperta da una patina d’oro;per realizzare le scene l’attrice dovette sottoporsi a maquillage che duravano mediamente un’ora. E’ nata a Londra nel 1937

Claudine Auger è Domino in 007 Operazione tuono,ed ottenne il ruolo vincendo una concorrenza agguerrita,contro nomi del calibro di Faye Dunaway,Julie Christie,Raquel Welch. Nata a Parigi nel 1942,ha avuto una discreta carriera sia cinematografica che televisiva.

Luciana Paluzzi è Fiona Volpe in 007 Operazione tuono;l’attrice ottenne il ruolo nonostante il romanzo prevedesse per la parte una protagonista di origine irlandese,che nel romanzo si chiama Fiona Kelly. Nata a Roma nel 1937,non ha avuto ruoli molto importanti dopo quello rivestito in questo film.

Martine Beswick è Paula Coplan in 007 Operazione tuono,ed era già comparsa,anche se in una parte minore,nel film 007 Dalla Russia con amore;avrebbe dovuto recitare già nel primo film della serie,ma venne scartata perchè considerata inespressiva. E’ nata,da genitori inglesi, a Porto Antonio,in Giamaica,nel 1941