Jumper

Maggio 5, 2008

David Rice è un ragazzo con una dote che crede unica;è un Jumper,ovvero è in grado di teletrasportarsi in qualsiasi posto desideri. Una volta imparata la tecnica di controllo della strardinaria dote,David inizia a vagabondare per il mondo,oltre che entrare nelle banche per rifornirsi di soldi. Una vita facile,la sua,tra belle auto,posti di lusso e belle donne.

Ma un giorno un uomo,Roland,capo di un’organizzazione segreta chiamata I Paladini,dedita proprio alla caccia dei jumepr,riesce a prendere David;che scopre di non essere l’unico con la dote del teletrasporto. Riuscito a sfuggire,David verrà braccato dal fanatico Roland,inseguito con la ragazza della quale si è innamorato.

Fino alla sorpresa finale.

Jumper è una grande occasione fallita;un film che poteva essere svolto in ben altro modo,e che invece non si discosta molto da una pletora di film tutti tristementesimili,fatti di effetti speciali,senza trama o comunque con una trama raffazzonata alla meglio.Hayden Crystensen,l’attore che interpreta David,poi,è irritante,con il sorrisino ironico da ragazzo che la sa lunga stampato sulla stessa espressione usata in tutto il film. A disagio anche Samule Jackson,in un film diretto in maniera dilettantistica da Liman,con tutti gli streotipi del genere.

Unico merito del film è quello di aver mostrato,in mezzo a tanti spot,sulle località più belle del mondo,anche il Colosseo. La lunga sequenza ambientata a Roma è degna di essere ricordata.

Poca cosa,in effetti.

Giudizio:

ValutazioneValutazione

Un film di Doug Liman. Con Hayden Christensen, Jamie Bell, Diane Lane, Samuel L. Jackson, Michael Rooker, Rachel Bilson, Max Thieriot, AnnaSophia Robb. Genere Avventura, colore 88 minuti. – Produzione USA 2008. – Distribuzione 20th Century Fox -

Dietro le quinte


Quel gran pezzo dell’Ubalda,tutta nuda e tutta calda

Maggio 5, 2008

Trashsettanta

Si potrebbe dire un titolo,un programma.

In effetti la pellicola di Mariano Laurenti non si discosta molto dal filone dei decamerotici,ovvero quei film che inondarono i cinema all’indomani del fortunato esordio del capostipite della file,Il Decameron di Pasolini,opera di ben altra fattura rispetto ai pruriginosi seguiti che proliferarono per molto tempo,saccheggiando il repertorio calssico della letteratura boccacesca italiana,con madonne dal caldo infeno,masucci napoletani con le braghe in mano e altri titoli che per lo meno denotavano un buon sforzo di fantasia.

In questa pellicola la Ubalda,una splendida Edwige Fenech,è sposata ad un mugnaio,Mastro oderisi,e d è insidiata,per la sua bellezza,da un soldato di ventura,uno sfigatissimo Pippo Franco,che è stato allontanato dal talamo coniugale dalla moglie,interpretata da Karin Schubert.

Dopo una serie di vicissitudini che potremmo definire boccaccesche,il mugnaio e il soldato di ventura decideranno di scambiarsi le mogli,ma non potranno farlo per la presenza delle cinture di castità.

Uno dei film che lanciò la bellezza sfolgorante della Fenech,e questo basterebbe a cantarne le lodi;in realtà il film,pur con qualche trovata divertente,non fece altro che ammiccare ad un certo tipo di cinema,quello pruriginoso e scollacciato che forte della liberalizzazione dei costumi cinematografici,impose per molto tempo unateoria di bellezze nude e impegnate in improbabili triangoli amorosi.

Il Decameron di Pasolini aveva tentato di giustifcare il sesso come forma di liberazione,l’unica possibile,in un medioevo in cui ai poveri altro non era concesso,se non un libero e sfrenato erotismo;un’opera anti clericale e anti potere.

Il film di Laurenti invece,non avendo alcna velleità,gioca tutto su un erotismo pecoreccio e su battute da caserma;ma in fondo,chi andava a vedere questi film,sapeva benissimo a cosa andava incontro.

E perlomeno,in mezzo a tanta immondizia che invase i cinema,Quel gran pezzo dell’Ubalda qualche risata riuscì davvero a strapparla.

Giudizio:

ValutazioneValutazione

Un film di Mariano Laurenti. Con Umberto D’Orsi, Edwige Fenech, Pippo Franco, Karin Schubert, Alberto Sorrentino, Pino Ferrara, Bruno Boschetti, Gabriella Giorgelli, Gino Pagnani, Carla Mancini, Renato Malavasi, Renato Montalbano. Genere Commedia, colore 91 minuti. – Produzione Italia 1972.


Laguna blu

Maggio 5, 2008

Un veliero che fa rotta nell’Oceano naufraga. A bordo ci sono due ragazzini,Richard e Emmeline e il cuoco Paddy,che riescono a sopravvivere.

I tre raggiungono un’isola all’apparenza disabita,un’isola che è un autentico paradiso terrestre,ricco di tutto il necessario per la sopravvivenza dei tre. Un giorno il vecchio cuoco muore,e i due ragazzi,rimasti soli,dovranno affrontare le insidie della vita,oltre che crescere senza più una guida.

Divenuti adolescenti,i due imparano ad amarsi e dalla loro unione nasce uno splendido bambino;è proprio il bamino a permettere loro di lasciare l’isola,perchè un giorno mangia dlele bacche,che lo portano in uno stato di sonno continuo.I due ragazzi,disperati,salgono su una barca e inghiottono anche loro delle bacche.

Saranno avvistati da un veliero,sul quale c’è il padre di Richard,che non ha mai smesso di cercarli.

A parte una fotografia stupenda e una location da favola,il film è poco più di una favoletta; ma divenne famoso per le scene di nudo in cui appariva la giovane Brooke Shields.

(Blue Lagoon)

Laguna blu, un film di Randal Kleiser. Con Brooke Shields, Leo McKern, Christopher Atkins. Genere Avventura, colore 104 minuti. – Produzione USA 1980.