Le crociate

Maggio 3, 2008

Baliano è un fabbro che vive in un piccolo paese della Francia;un giorno muore sua moglie e lui scopre che un sacerdote del villaggio ha profanato il suo corpo essendo morta suicida. Lo uccide,e da quel momento diventa un ricercato. Ma per sua fortuna sulle sue tracce c’è suo padre,Goffredo di Ibelin,che gi consiglia,per guadagnarsi il perdono,di diventare crociato,partecipando alla difesa di Gerusalemme.


Baliano accetta,proprio mentre un gruppo di soldati attacca il gruppo di Goffredo,che rimane gravemente ferito. Baliano e i sopravissuti si recano in Puglia,dove si imbarcano per la terra santa;ma durante il viaggio la nave sulla quale è Baliano affonda;il giovane riesce miracolosamente a salvarsi e si inoltra nel deserto,dove uccide,in leale combattimento,un arabo,risparmiando la vita al suo servitore,che in realtà è il braccio destro del potente Saladino,il capo dell’esercito musulmano.


Baliano arriva a Gerusalemme,mentre suo padre,dopo avergli consegnato l’anello nobiliare,muore per le conseguenze delle ferite riportate nel combattimento. Il giovane adesso è un nobile,ma deve fare i conti con il potente Guido di Lusingano,che ha sposato la sorella de re lebbroso Baldovino IV,Sibilla. Nel frattempo,i continui attacchi dei cavalieri crociati alla popolazione araba dei dintorni di Gerusalemme,provocano una grave crisi;durante uno di essi,infatti, Reginaldo di Chatillon,crudele braccio destro di Guido,uccide senza motivo la sorella del Saladino.


Che muove all’attacco di Gerusalemme,fermato solo dal re,Baldovino,che promette di punire i colpevoli. Ma il re muore,e Guido di Lusingano,stoltamente,attacca le truppe del Saladino,che massacra l’esercito cristiano. Gerusalemme è ormai priva di difese,ma Baliano,che è riuscito a dotarla di buone difese,regge eroicamente all’assedio,aiutato da tutti gli uomini validi della città,consci che con la presa della città nessuno avrebbe avuto salva la vita.


Saladino,per non dissanguare ulteriormente le sue truppe,concede ai coraggiosi difensori l’onore delle armi,concedendo a tutti la vita,a patto di lasciare la città per sempre. Cosi’ Baliano,accompagnato da Sibilla,di cui si è innamorato,si imbarca per la Francia;ad attenderlo c’è la vecchia vita da maniscalco,in compagnia della donna amata.

Ridley Scott gira un film epico e abbastanza attendibile storicamente,pieno di splendide scene di battaglia,fra le quali va segnalata quella dell’assedio di Gerusalemme. Buon ritmo,splendida fotografia e soprattutto bei costumi. Ottime le prove degli attori,fra i quali si segnalano Orlando Bloom e Eva Green un’affascinante Sibilla.


Le crociate, un film di Ridley Scott. Con Orlando Bloom, Eva Green, Liam Neeson, Jeremy Irons, Jouko Ahola, Shane Attwooll, Tim Barlow, Christian Boeving, Marton Csokas, Samira Draa, Eriq Ebouaney, Khaled El Nabaoui, Jon Finch, Michael Fitzgerald, Brendan Gleeson, Ghassan Massoud, Kevin McKidd, Nasser Memarzia, Edward Norton, Michael Shaeffer, Michael Sheen, Alexander Siddig, David Thewlis, Ulrich Thomsen, Velibor Topic. Genere Drammatico, colore 145 minuti. – Produzione USA, Spagna, Gran Bretagna 2005. -

Nathalie Cox    …     La moglie di Baliano
Eriq Ebouaney    …     Firuz
Jouko Ahola    …     Odo
David Thewlis    …     Hospitaler
Liam Neeson    …     Godfrey de Ibelin
Orlando Bloom    …     Balian de Ibelin
Bronson Webb    …     Appredista

Nikolaj Coster-Waldau    …     Sceriffo del villaggio
Steven Robertson    …     Marito di Angelica
Marton Csokas    …     Guy di Lusignano
Alexander Siddig    …     Imad
Velibor Topic    …     Almaric
Michael Shaeffer    …     Giovane sergente
Eva Green    …     Sibylla
Brendan Gleeson    …     Reynald de Chatillon
Nasser Memarzia    …     Muslim Grandee
Jeremy Irons    …     Tiberias
Jon Finch    …     Jerusalem
Edward Norton    …     Re  Baldovino
Lotfi Yahya Jedidi    …     Il vecchio Ibelin
Samira Draa    …     Domestica di Sibylla
Ulrich Thomsen    …     Mestro dei templari
Matthew Rutherford    …     Cavaliere
Michael Fitzgerald    …     Humphrey
Ghassan Massoud    …     Saladino
Khaled Nabawy    …     Mullah
Karim Saleh    …     Messaggero dei saraceni
Shane Attwooll    …     Reginaldo cavaliere Templare
Giannina Facio    …     La sorella di saladino
Emilio Doorgasingh    Ingegnere Saraceno
Peter Cant    …     Ragazzo paesano
Angus Wright    …     Richard’s Knight
Iain Glen    …     Riccardo Cuor di leone

Regia:     Ridley Scott
Soggetto:
Sceneggiatura:     William Monahan
Produttore:     Ridley Scott
Casa di produzione:     20th Century Fox
Distribuzione (Italia):     Medusa Film
Fotografia:     John Mathieson
Musiche:     Harry Gregson-Williams

È una suicida: tagliale la testa. E riporta l’accetta.

Non do alcun credito alla religione. Sotto la parola religione ho visto la follia di fanatici di ogni denominazione venire chiamata “Volontà di Dio”, la santità sta nell’agire rettamente e nel coraggio da parte di coloro che non possono difendersi, la bontà, ciò che Dio desidera sta qui, secondo ciò che decidete di fare ogni giorno, sarete un uomo buono o no.

- Non abbiate timore innanzi ai vostri nemici. Siate impavidi e retti, cosicché Dio possa amarvi! Dite il vero anche se vi conduce alla morte! Salvaguardate gli indifesi. È il vostro giuramento! E questo affinché te ne ricordi. Sorga un cavaliere!… Sorga un cavaliere!
- Chi credete di essere? Pensate che fare di un uomo un cavaliere lo farebbe combattere meglio?
- Si!

Se Dio non ti ama, come hai potuto fare tutto quello che hai fatto?

Che uomo è un uomo che non rende il mondo migliore?

Sono quello che sono… qualcuno deve pur esserlo…

Come puoi essere all’Inferno se sei nei mio cuore?

Non abbiate timore innanzi ai vostri nemici, siate impavidi e retti così che Dio possa amarvi.dite il vero… anche se vi conduce alla morte, salvaguartdate gli indifesi, è il vostro giuramento. Sorga un cavaliere!

Siate senza paura di fronte al nemico;
Siate coraggiosi e giusti;
Proclamate la verità, anche a costo della vita.
Difendete gli oppressi e non piegatevi al male.
Questo è il vostro giuramento!!

A Dio non importa, e se gli dovesse importare, allora non è Dio

Amico, la tua fama sarà nota ai tuoi nemici prima ancora che tu li abbia conosciuti.

Chi conduce la resistenza?
Baliano di ibelin, mio signore.
Quello che tu hai lasciato in vita a Kerak?
Sì, lui… mi chiedevo se fosse stato meglio che tu lo uccidessi… non avrei dovuto avere te come re!







Lezioni di piano

Maggio 3, 2008

Una donna,muta dall’età di sei anni,per motivi non chiari,arriva in un’isola della Nuova Zelanda assieme alla figlia,nata da un precedente matrimonio;arriva in un continente sconosciuto,recando con se un pianoforte,unica sua distrazione.

Dovrebbe sposare Alisdair,ma sin dall’inizio appare chiaro che all’uomo non vanno giù alcune cose della donna,inclusa la sua ferma volontà di trasportare attraverso la giungla il pianoforte.

Holly Hunter

A venire in soccorso di Ada è un tipo strano,George,che si invaghisce della donna;propone ad Ada di trasportare grauitamente il pianoin cambio di lezioni dello stesso.Ada,pur riluttante,accetta il baratto.E’ l’inizio di una relazione clandestina,che terminerà violentemente quando Alisdair,resosi conto della cosa,per punire Ada le taglierà un dito,impedendole così di suonare.

Ma la donna lo lascia,e nel momento di andar via getta il pianoforte in mare,legandosi con una corda ad esso;sta per morire,ma all’ultmo istante sceglie di vivere,liberandosi dalla corda. Andrà a vivere con George,e riprenderà,seppur lentamente,a parlare.

Film premiato a Cannes con la Palma d’oro,Lezioni di piano sembra un dramma a metà strada tra un racconto della Bronte e uno di Lawrence,sia per il tema trattato,in cui ancora una volta si tende ad evidenziare la condizione delle donne nel primo ottocento,sia per la scabrosa relazione tra Ada e George,che,almeno all’inizio,è solo di natura sessuale,con scene esplicite di sesso.

Splendidi paesaggi,immersi in una foschia creata ad arte,sembra simboleggiare la rinascita spirituale di Ada,donna dal passato triste e doloroso,che alla fine riesce comunque a trovare lo spazio per la sua felicità,fatta di un incontro con un uomo forse rozzo,ma dalla grande sensibilità,opposta a quella di Alisdair,crudele e meschino.

Un film a tratti poetico,convincente,che si avvale della straordinaria interpretazione di Holly Hunter e della regia,tecnicamente perfetta,di jane Campion.

(The Piano)

Un film di Jane Campion. Con Holly Hunter, Harvey Keitel, Sam Neill, Anna Paquin, Cliff Curtis. Genere Drammatico, colore 119 minuti. – Produzione Australia, Francia 1993.

Holly Hunter: Ada McGrath
Anna Paquin: Flora McGrath
Sam Neill: Alisdair Stewart
Harvey Keitel: George Baines

Harvey Keitel


Sam Neill



Dune

Maggio 3, 2008

Dune rappresenta uno dei progetti più ambiziosi della storia del cinema,oltre che uno dei più costosi.

E che all’epoca della realizzazione creò grossi problemi alla De Laurentis,che finanziò la produzione.Ridurre per lo schermo il romanzo principale di Herbert era considerata un’operazione impossibile,vista la complessa trama,sviluppata in un ciclo di racconti con una tematica di base molto particolare,basata più sulla spirtualità dei personaggi che sull’azione.Il risultato fu un film splendido,ma che venne capito poco dal pubblico dell’epoca,proprio in virtù di una sceneggiatura molto complessa,nonostante gli sforzi di Lynch di rendere visiva, in due ore e quaranta ,una storia con moltissimi personaggi,e con un retroterra storico di assoluto rilievo.

Alicia Witt è Alia

La vicenda si svolge su due piani differenti;il primo racconta la storia del duca Leto Atreides,della sua concubina Jesica e di suo figlio Paul,cresciuto in maniera rigida ma giusta,destinato a diventare il successore del duca nel casato Atreides e alla guida del pianeta Caladan;Jessica,la concubina,è invece parte di un progetto segretissimo,la sorellanza Bene Gesserit,che attraverso un programma di selezione genetica,mira ad ottenere il Kwisatz Haderah,l’essere che dominerà la galassia.

Contempraneamente su un altro pianeta,Giedi Primo,il casato degli Harkonnen trama per distruggere la casata Atreides,grazie anche alla collaborazione occulta dell’imperatore Shaddam IV,preoccupato dallo sviluppo di una nuova,potente arma messa a punto dagli Atreides,la tecnica estraneante;il barone Vladimir Harkonnen,grazie all’aiuto dell’imperatore,ordisce una trappola per il Duca Leto,che scatterà su Arrakis,un piccolo pianeta inospitale,affidato alla custodia del duca Leto.

Silvana Mangano è la madre Bene Gesserit, Josè Ferrer è L’Imperatore

Kyle MacLachlan è Paul Atreides

Arrakis è un pianetà desertico,sul quale vivono colossali vermi,che producono la spezia,un elisir di lunga vita che permette di avere la conoscenza e la precognizione del futuro,oltre a permettere alla Gilda,costituita da un gruppo di mostruosi Navigatori,di spostarsi da una parte all’altra dell’universo.

Su Arrakis vivono anche i fieri Fremen,che sono riusciti a colonizzare l’inospitale pianeta grazie a tute distillanti,che permettono il recupero dei liquidi corporei,e che sono fieri avversari degli Harkonnen,che li hanno quasi sterminati.

I vermi della spezia di Arrakis

A destra, Sting è Feyd

Sarà Paul Atreides a vendicare la morte del padre,a stringere un alleanza con i Fremen che lo poertà a diventare il Kwisatz Haderah,l’essere senziente più potente dell’universo.

Paul controllerà anche la sorellanza Bene Gesserit,grazie all’iuto della potente sorella Alia,e con gli immensi poteri acquisiti,controllerà la spezia,che gli aprirà la vista sul futuro,e gli donerà il potere di controllare anche gli elementi.

Dune è un film ricco di effetti speciali,assolutamente straordinari ed innovativi per l’epoca,con una caratterizzazione spinta dei personaggi,tra i quali spiccano i crudeli Harkonnen,un film che vive di dialoghi,spesso anche moltoostici,con riferimenti difficili per chi non conosca almeno in parte il piano della colossale opera di Herbert.


Un film che si avvale di un cast davvero di prim’ordine,con attori di calibro assoluto,come Silvana Mangano nel ruolo della madre Bene Gesserit. Un film che segnò se non un tonfo,un insuccesso pesante ai botteghini;costato l’enorme cifra di 45 miliardi di lire,riuscì ad incassarne meno della metà,rifacendosi,però,nel corso degli anni,grazie al mercato del video domestico.

Oggi Dune,diretto da quel geniaccio di Lynch,è considerato uno dei film di fantascienza cult,uno dei più belli ed affascinanti di sempre.

Dune, un film di David Lynch, con Kyle Maclachlan, Francesca Annis, Jurgen Prochnow, Kenneth Mcmillan, Jose’ Ferrer, Sting, Leonardo Cimino, Silvana Mangano, Virginia Madsen, Max Von Sydow, Sean Young, Usa 1984