
Jacob vive in India,dove si occupa di bambini senza famiglia. Ha passato gli ultimi vent’anni a redimere un passato non proprio edificante, fatto di alcool, sesso e droga.
Ma il piccolo rifugio che ha contribuito a costruire sta per crollare: i soldi sono finiti,e senza soldi tutta l’opera di Jacob è destinata al fallimento.
Mads Mikkelsen
Inaspettatamente arriva un’offerta dalla Danimarca; un uomo d’affari, Jorgen,è disposto a finanziare l’opera di Jacob,a patto che quest’ultimo torni in Danimarca a presentare il resoconto di quello che ha fatto finora.
Così,a malincuore, Jacob torna nella sua terra natia,incontra il miliardario Jorgen che gli propone un finanziamento di 4 milioni di dollari.
Tra le condizioni poste da Jorgen per finanziare l’opera di Jacob,c’è quella di partecipare al matrimonio della figlia del miliardario;pur stupito,Jacob accetta.
Ma l’invito nasconde mire che Jacob non conosce.


Perché al matrimonio della ragazza ad aspettarlo c’è il passato,quel passato dal quale è fuggito,e che ritorna facendogli conoscere una realtà insospettata.
Per Jacob si spalancherà la strada dolorosa dei ricordi,e dovrà convivere con la necessità di fare delle scelte,fra il suo idealismo e la realtà che lo aspetta.


Perché scoprirà che la moglie del miliardario è la donna che ha amato e dalla quale è fuggito,e che la ragazza che sta per sposarsi altro non è che sua figlia.
E che tutto è stato preordinato perché………

Dopo il matrimonio è un film sul destino,sul libero arbitrio,sul passato;è un film sull’amore e sugli ideali,e sul tributo che fatalmente dobbiamo al nostro passato.
E’ un film delicato,fatto principalmente di dialoghi,di sguardi,d’amore che supera e travalica anche le nostre sensazioni,il nostro senso del possesso.
E’ la rinuncia,o meglio,la consapevolezza che una rinuncia può aprire altre porte,e che si può continuare a inseguire quello in cui crediamo facendo scelte che all’inizio appaiono dolorose.

Un film che fa risaltare,vividamente,il contrasto tra la realtà vissuta da Jacob in India,tra bambini poveri e miseria,tra lotta per la sopravvivenza e emergenze quotidiane,e il dorato mondo danese,con le sue cene e le sue lussuose città,tra paesaggi mozzafiato e ville con daini e camosci,tra bambini che sembrano vivere in un mondo incantato,in una realtà che sembra diametralmente opposta a quella dei loro coetanei indiani.


Tutti i personaggi sembrano vivere le proprie passioni,i propri ruoli,ad una velocità superiore;piangono e ridono,si abbattono e si esalano,in un mondo che non conosce altra realtà che la propria,quella dorata e forse un po’ vuota esistenza abituata ad agi e comodità.
Jacob,stretto fra la necessità di trovare i finanziamenti per i suoi ideali e l’obbligo derivato dalla presa di coscienza della paternità,finirà per fare la scelta più giusta.

Perché gli ideali,alle volte,vanno modificati secondo la realtà,e la vita stessa delle persone richiede sacrifici elevati per poterli realizzare.
Mads Mikkelsen,che interpreta Jacob,si conferma attore di assoluto valore,dopo aver dato prova di se nel magnifico Le mele di Adamo;la regista Susanne Bier,alla sua seconda opera,conferma la maturità raggiunta,firmando un opera che non è esente da pecche,ma che le supera brillantemente con una regia delicata,e sfruttando un soggetto quanto meno
originale.



(Efter brylluppet)
Dopo il matrimonio, un film di Susanne Bier. Con Mads Mikkelsen, Sidse Babett Knudsen, Rolf Lassgård, Stine Fischer Christensen, Christian Tafdrup, Frederik Gullits Ernst. Genere Drammatico, colore 120 minuti. – Produzione Danimarca, Svezia 2006. – Distribuzione Teodora Film







Mads Mikkelsen Jacob
Sidse Babett Knudsen Helena
Rolf Lassgard Jorgen
David Petersen Parkingowy
Niels Anders Thorn Ksiądz
Mona Malm Farmor
Rita Angela Ciotka
Christian Tafdrup Christian
Ida Dwinger Annette
Stine Fischer Anna
Erni Arneson Ciotka
Marie-Louise Coninck Ciotka
Frederik Gullits Ernst Martin
Kristian Gullist Ernst Morten
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