Spazio 1999

Aprile 25, 2008


Prima di Spazio 1999 la fantascienza,in Tv aveva avuto un illustre predecessore;la serie Ufo-Shado,con il leggendario comandante Striker a combattere contro gli alieni,aiutato da una pattuglia di ragazze con i capelli viola.
Spazio 1999 venne girato tra il 1973 e il 1975,con un budget molto elevato per l’epoca,che serviva per coprire le forti spese dovute agli effetti speciali e ai costumi.

La serie ebbe immediatamente risultati alterni;in America divenne un successo enorme,in Inghilterra passò quasi inosservata.
Da noi,dopo un breve rodaggio,conquistò subito le platee.

La prima serie,composta da 24 episodi,incontrò subito il gradimento del pubblico,fatto per la maggior parte da adolescenti,certo,ma a cui si aggiunsero,ben presto,un nutrito gruppo di adulti.
La ricetta era tutto sommato molto semplice:storie ambientate nello spazio,con incontri al limite del metafisico,ma non solo.
Alieni,entità sconosciute,razze superiori,venivano,di volta in volta,in contatto con la base spaziale Alpha,capitanata da John Koenig,coadiuvato dalla efficiente dottoressa Russell e dal dottor Victor Bergman.


Personaggi da subito amati dal grande pubblico,grazie anche alla simpatia degli attori,dei ruoli ricoperti con bravura. ma soprattutto per la capacità degli autori della serie di riuscire ad essere ogni volta originali,pur essendo le storie ambientate al riparo della base lunare Alpha,staccatasi dalla luna in seguito ad un malaugurato incidente.

Nella prima puntata si assiste,infatti,proprio alla preparazione all’incidente che deciderà e sorti degli occupanti;si assiste all’arrivo,nella base,del comandante Koenig,chiamato a sostituire il precedente,ai primi contatti tra il comandante e i suoi futuri amici,Russell e Bergman,e infine all’incidente.

La serie come detto,ebbe tale successo che si decise di replicarla;ma nella seconda serie l’effetto novità si era già esaurito,e con poca intelligenza i creatori e gli sceneggiatori del telefilm fecero sparire due personaggi cardine,come Paul Morrow e il dottor Bergman;l’aria di mistero,di metafisica che era stata la caratteristica della prima serie cedette il posto ad avventure tradizionali,tanto che alla fine della seconda serie l’interesse era totalmente scemato,e non ne venne mai più girata una terza.

Un vero peccato,tenendo conto di come altre fortunate serie abbiano saputo rinnovarsi.

Basti pensare,ad esempio,a Star Trek.

Nonostante siano passati trent’anni dalla prima programmazione televisiva,Spazio 1999 resta una delle pagine più belle televisivamente parlando;personaggi come Koenig,o come la dottoressa Russell sono rimasti nella memoria di coloro che la sera si sedevano pazientemente davanti alla tv,in attesa di farsi catturare dalle avventure di Alan Carter e di Paul Morrow.

Un’ultima annotazione.

Furono molte le star del cinema che fecero delle comparsate nella serie;basti ricordare Peter Cushing,Christopher Lee,Peter Bowles.

By Paul Templar,www.misteriemisteri.splinder.com


Cast:

Elenco puntate della prima serie:

Separazione

Questione di vita o di morte

Sole nero

Gli occhi di Tritone

Destinazione obbligata: Terra

Un altro tempo, un altro luogo

Gli amanti dello spazio

Il pianeta incantato

Forze vitali

Fiocco azzurro su Alpha

L’ultimo tramonto

Il ritorno del Voyager

Rotta di collisione

Il pianeta di ghiaccio

Circolo chiuso

Fine dell’immortalità

Mondo proibito

Nemici invisibili

Fantasma su Alpha

Il cervello spaziale

La macchina infernale

La missione dei Dariani

Il dominio del drago

Il testamento degli Arcadi


Gesù di Nazareth

Aprile 25, 2008

Sei ore e undici minuti di sceneggiato,per raccontare la vita di Gesù di Nazareth,presa quasi per intero dai Vangeli canonici,con qualche escursione tra gli episodi più noti degli apocrifi.
Girato da Franco Zeffirelli nel 1977,produzione inglese,venne accolto con diverso favore dagli spettatori nel mondo.

In America e in Italia fu un trionfo,molto meno in Inghilterra,dove i critici imputarono a Zeffirelli uno stile troppo da kolossal ,seguiti,in questo,da alcuni critici nostrani,che denigrarono la mania copiata dagli americani di voler trasformare anche la vita di Gesù in un polpettone.

Sicuramente un’accusa ingiusta,in quanto Zeffirelli cercò di mediare la necessità di portare sullo schermo un Gesù adatto alla grande platea con quella di non trasformare tutto in un’operazione meramente commerciale.

Per il Gesù venne messo su un cast stellare: Robert Powell,Olivia Hussey,Anne Bancroft, James Mason, Rod Steiger, Peter Ustinov;,R. Richiardson, J. Philips, Claudia Cardinale, Ian Holm, James Earl Jones, Renato Rascel, Laurence Olivier,Valentina Cortese,Anthony Quinn,Michael York,Ernest Borgnine: praticamente il meglio della cinematografia mondiale.

Il ruolo di Gesù venne ricoperto da uno straordinario ed intenso Robert Powell,dal viso ascetico,scarno,un credibile Messia che si aggira sui posti dove realmente avvenne la più grande storia mai raccontata.
Il Gesù di Zeffirelli si muove in un mondo poco propenso a dare credibilità ad un uomo venuto non per portare la guerra,ma per annunciare,al mondo,che il figlio di Dio è sceso tra gli uomini per redimerli e per dare loro una speranza;i miracoli,come il ridare la vista al cieco (un sublime Renato Rascel) diventano la testimonianza dell’amore di Dio per la sua creatura prediletta.

E’ questa,in sintesi,l’opera di Zeffirelli,che cerca di restare fedele ai racconti tradizionali,senza molti voli pindarici,ma semplicemente rispecchiando le storie dei Vangeli.
Seguiamo quindi tutto il percorso del Messia,dalle sue prime predicazioni all’incontro con la Maddalena,dalle nozze di Cana ai tormenti dell’orto del Getsemani fino alla tragica ed esaltante conclusione sulla croce.
Un film ad ampio respiro,che riesce a coinvolgere lo spettatore con una storia accurata e precisa,in cui Gesù diventa faro di luce e di speranza per l’umanità.
Un film ortodosso nel senso della sua regia,accurata e attenta ai dettagli,ben coadiuvata da un’ottima colonna sonora,di Jean Michel Jarre.

In un film del genere inutile cercare tra gli attori chi si è calato meglio nella parte;tuttavia restano dei pezzi di bravura quelli di Lawrence Olivier,quello di Anthony Quinn nei panni di Erode e di Olivia Hussey in quello della Vergine,oltre al citato cameo di Renato Rascel.

Robert Powell Gesù
Olivia Hussey Maria
Yorgo Voyagis Giuseppe
Anne Bancroft Maddalena
James Farentino Pietro
Tony Vogel Andrea
John Duttin Giovanni evangelista
Keith Washington Matteo
Steve Gardner Filippo
Ian McShane Giuda
Michael York Giovanni Battista
Anthony Quinn Caifa
Rod Steiger Pilato
Ernest Borgnine il centurione
Abdelmajid Lakhal lo zelota
Claudia Cardinale l’adultera
Renato Rascel il cieco nato
Murray Salem Simone Zelota
James Earl Jones Baldassarre
Donald Pleasence Melchiorre
Fernando Rey Gaspare
Stacy Keach Barabba
James Mason Giuseppe d’Arimatea
Laurence Olivier Nicodemo
Peter Ustinov Erode il Grande
Christopher Plummer Erode Antipa
Valentina Cortese Erodiade
Isabel Mestres Salomè
Ralph Richardson Simeone
Tony Lo Bianco Quintilio

Robert Powell è Gesù

Anne Bancroft è la Maddalena

Olivia Hussey è Maria

Laurence Olivier è Nicodemo

Yorgo Voyagis è Giuseppe

Rod Steiger è Ponzio Pilato

Anthony Quinn è Caifa

Maria Carta è la madre di Lazzaro

Renato Rascel è il cieco