Casablanca

C’è una misteriosa alchimia nel film Casablanca,che lo rende ben superiore ai suoi indiscussi meriti.
Un’opera sottilmente antinazista,che strizza l’occhio a tutte le componenti per fare un film indimenticabile:una storia d’amore perduta,onore,patria,il ritrovare l’amore,il cinico,la bella,la fedeltà coniugale,l’amore indissolubile.
Mettiamoci poi interpreti indimenticabili,bravissimi,come Ingrid Bergman e Humphrey Bogart,mettiamoci una colonna sonora meravigliosa e avremo un cocktail di emozioni e sentimenti tali da rendere impossibile dimenticare un film come Casablanca.

Girato da Michael Curtiz nel 1942,quando ancora la guerra sembra poter volgere a favore dei nazisti,Casablanca è un film tutt’altro che esente da pecche.
Un pò di retorica,qualche dialogo molto forzato,i buoni che sono buoni e i cattivi che sono cattivi,non ne fanno un capolavoro dal punto di vista estetico.
Ma un film può avere altre componenti che lo rendono indimenticabile,come già detto prima.

La storia d’amore tra Ricky e Ilsa,moglie fedele del patriota Lazlo,storia impossibile di un amore impossibile,è in effetti il perno del film,il suo motore.
Sono loro i due personaggi centrali,immersi in un’atmosfera cupa,appena mitigata dalle risate forzate del Ricky bar.

Ed è su di loro che passa il temporale della guerra,che spazza via i loro destini,segnati dalla profonda devozione di Ilsa a Lazlo e la conversione di Ricky,che tutto appare tranne che un’opportunista.
L’amore ha irrimediabilmente cambiato l’uomo,che da cinico osservatore degli avvenimenti diventa protagonista in positivo,quando uccide Strasser,il colonnello tedesco,per favorire la fuga della donna amata e del rivale in amore.
Così Casablanca diventa l’emblema del riscatto,il sacrificio più completo e toale di un uomo,che rinuncia all’amore per amore:un controsenso nemmeno velato.

Ma l’amore è volere anche il bene dell’oggetto amato,e alla fine Ricky riscatta la sua vita anonima con un gesto nobile e generoso.
Una morale che abbiamo visto mille volte,al cinema.
In letteratura,in poesia.
Ma che questa volta viene reso visivamente in maniera prepotente grazie al bianco e nero,che sembra trasformare i paesaggi del film in un mondo malinconico,in cui ricordo,speranza e addio sembrano assumere vesti diverse,sublimate in un fato crudele.
L’addio di Ricky a Ilsa,l’ultimo bacio d’amore,non è sciropposo film d’appendice,ma pagina d’umanità.

La follia della guerra non esiste più.
Esistono due esseri umani persi nella nebbia,che seguono il loro destino.

Forse crudele,ma ineluttabile.
E’ questa la vera forza del film.
Il saper mescolare gioia e dolore sapientemente.
Nel trattare l’amore con un senso di dolce e malinconico rimpianto.
Chiuso dalla bellissima scena finale,in cui Renault,il capo della polizia,prende sottobraccio Ricky e gli dice “questo è l’inizio di una bella amicizia”.

L’amore supera l’egoismo,e si trasforma nel motore che da vita alla vita.


Per parlare di Casablanca a chi non dovesse aver avuto la ventura di vederlo,cosa improbabile,basta far cenno ad una scena memorabile.
Quella in cui Ilsa chiede a Sam di cantare la struggente “As time goes bye”.
Sentiamo la voce roca e sensuale della donna chiedere,con insistenza,dolcemente,irresistibilmente “Play it,Sam,play As time goes by.
“Suonala Sam,suona ancora Mentre il tempo se ne va”
Struggente è la voce di Sam,mentre intona la canzone.
E lei,rapita,ascolta le note riportarla indietro nel tempo.

Ho scelto due filmati.
Quello in cui Ingrid siede accanto a Sam,e una versione meravigliosa della canzone interpretata da Frank Sinatra

You must remember this,
a kiss is still a kiss,
a sigh is just a sigh
The fundamental things apply,
as time goes by.
And when two lovers woo,
they still say “I love you”,
on that you can rely.
No matter what the future brings,
as time goes by.
Moonlight and lovesong’s
never out of date,
hearts full of passion,
jealousy and hate.
Woman needs man,
and man must have his mate,
that no one can deny.
It’s still the same old story,
a fight for love and glory,
a case of do or die.
The world will always
welcome lovers,
as time goes by.
You must remember this,
a kiss is still a kiss
a sigh is just a sigh
The fundamental things apply,
as time goes by.
And when two lovers woo,
they still say “I love you”,
on that you can rely.
No matter what the future brings,
as time goes by.
as time goes by.

Bogart e la Bergman
Peter Lorre
Paul Henreid
Sidney Greenstreet
Claude Rains

Il regista Curtiz

Una Risposta a “Casablanca”

  1. filomeno Dice:

    En la época del rodaje de “Casablanca”…..¿Nacía GABRIELLA LICUDI?

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