
Juno (il suo vero nome è Giunone),è una ragazzina dalla battuta sempre pronta,mordace e simpatica.
Ha 16 anni,e un giorno decide di avere un rapporto sessuale con il suo migliore amico,Paulie,un ragazzo timido e un pò imbranato. Resta incinta e decide di abortire.Ma al momento di partaicare l’aborto,torna indietro sui suoi passi e decide di tenere il figlio,e di darlo in adozione ad una coppia senza figli. I genitori della ragazza,il padre e la matrigna,decidono di assecondare quella ragazzina che ha fatto un errore di inesperienza,senza farle pesare l’errore,anzi,aiutandola con consigli e lasciandola libera di decidere del suo futuro.
Così Juno trova una coppia,all’apparenza perfetta,a cui affidare il figlio.
Ma la coppia è solo apparentemente salda e inossidabile;ben presto si sfalda,e Juno,che nel frattempo sta maturando,alla fine scopre di essere innamorata di quel ragazzo così dolce e imbranato che è Paulie. Avrà il figlio,e darà il bambino alla donna che nel frattempo si è separata dal marito.
Un film all’apparenza semplice,ma che tocca varie problematiche; la difficoltà per una ragazzina di capire qual’è la sua vera strada,messa di fronte ad un problema più grande di lei,il valore della vita che porta in grembo,simboleggiata,nel film dalla meditazione che segue ad una frase detta da un’amica: “lo sai che ha già le unghie?”

Un film sulla famiglia,sui veri valori,sull’adolescenza,su ragazzi che bruciano troppo in fretta le esperienze della vita.
Un buon film tutto sommato,premiato con l’Oscar per la migliore sceneggiatura originale.
Premiato probabilmente anche per quell’aria di buoni sentimenti che spira per tutto il film,per i dialoghi freschi e sicuramente anche per la magistrale prova di Ellen Page nel ruolo impegnativo di Juno.
Un film di Jason Reitman. Con Ellen Page, Michael Cera, Jennifer Garner, Jason Bateman, Olivia Thirlby, Allison Janney, Rainn Wilson, J. K. Simmons. Genere Commedia, colore 92 minuti. – Produzione USA, Canada, Ungheria 2007. – Distribuzione 20th Century Fox -

Ellen Page

Michael Cera





