
Una storia d’amore.
Un amore non convenzionale,tra una giovane ragazza ebrea,simpatizzante per il comunismo (Barbara Streisand),e un giovane Wasp americano,benestante,decisamente lontano dalle idee politiche della ragazza (Robert Redford)
Sullo sfondo,la presidenza Roosvelt,la caccia alle streghe di MacCarthy:che sono però assolutamente marginali,come il fondale in un teatro.


Perché quello che conta è la storia tra i due,il complesso intreccio psicologico tra i due mondi che,si toccano,si amano e poi si lasciano,consapevoli che neanche l’amore può colmare barriere insormontabili.
Hubbell,che fa lo scrittore,e Kathie,attivista impegnata,rappresentano due anime e due facce di un’America contraddittoria,uscita dalla guerra combattuta lontano dalla patria,piena di fobie per i comunisti cattivi.


Hollywood non è da meno,ed è perfettamente integrata nella fobia generale,tanto che Hubbell,chiamato ad essa ,non riesce a fuggirne la mentalità sospettosa e ottusa,finendo per accettare i compromessi che propone,pur di non perdere il bus del successo.
Kathie inizia come propagandista e finisce con la protesta contro la bomba atomica.
I due universi si toccano,ma si allontanano proprio al momento cruciale.
Chi l’ha detto che in amore,anche se nella finzione dello schermo,le cose debbano finire sempre bene?


Come eravamo è un film molto bello,diretto da un bravissimo regista,Sidney Pollack,non nuovo a denunce garbate contro l’establishment .


Lento senza mai risultare noioso,rivela il talento della bravissima Streisand e quello di un giovane Robert Redford,che vide la sua carriera ricevere un impulso decisivo.
Grande merito del successo del film va però ascritto alla colonna sonora,The way we were,in cui la voce assolutamente straordinaria della Streisand prende,coinvolge,emoziona lo spettatore,dando l’illusione che la storia d’amore,che si sta svolgendo sullo schermo,possa essere a lieto fine,possa contenere,in fondo,quelle che sono le aspettative di ognuno di noi nel reale.
L’amore che trionfa,la famiglia.
Non succede,e questo non è il limite del film,ma il suo grande pregio.
Giudizio:![]()

![]()
![]()
(The Way We Were)




Sidney Pollack

Pubblicato da paultemplar





